13 Novembre 2009

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Test nuova tavola Fatal Wave Classic 6.0

di: Kitesurfing Editorial Team

Grande uscita ad Anzio bay domenica 8 novembre, vento side-off rafficato, ma onda pulita e grande abbastanza per essere aggressivi.

Finalmente sono riuscito a testare molto bene la new board RRD Fatal Wave Classic 6.0.

All’inizio ho usato il trim normalissimo con pinne di serie disposizione delle strap come da manuale. tavola fluida veloce ottimo re-entry. tutto ok.

Dopo qualche ora, in un momento di relax, ho pensato se potevo avere qualcosa in più dala tavola, vista anche la mia “esigua stazza”. allora ho messo delle pinne sempre di serie Future 4.5 e 4.6 più grandi delle 4.35 di serie, ho arretrato leggermente la straps davanti e avvicinato quella dietro, creando maggior concentrazione dei pesi, e in ultimo ho centrato la straps posteriore per non caricare troppo il bordo.

Con questo assetto finale le sensazioni che mi ha dato questa nuiova board sono veramente sensazionali, aggressina nel bottom-turn e sopratutto fluida nell’uscita dal cut-back.

La tavole nel suo aspetto è molto resistente, in quanto è composta con un insieme di schiuma, sandwich, ma la cosa che alla fine per i miei gusti è perfetta è il tipo di pinna oltre alla loro posizione.

La tavola in confronto alle altre wave board è molto dritta, inoltre monta dei pads molto confortevoli.

Speriamo di riuscire presto ad effettuare un nuovo test trovando le giuste condizioni.

Un ringraziamento particolare all’amico Roberto Foresti che ci ha seguito al mare per alcuni scatti.

Ciao a presto, Mauro “Fiasco” Riccieri.

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Dopo qualche ora, in un momento di relax, ho pensato se potevo avere qualcosa in più dala tavola, vista anche la mia “esigua stazza”. allora ho messo delle pinne sempre di serie Future 4.5 e 4.6 più grandi delle 4.35 di serie, ho arretrato leggermente la straps davanti e avvicinato quella dietro, creando maggior concentrazione dei pesi, e in ultimo ho centrato la straps posteriore per non caricare troppo il bordo.

Con questo assetto finale le sensazioni che mi ha dato questa nuiova board sono veramente sensazionali, aggressina nel bottom-turn e sopratutto fluida nell’uscita dal cut-back.

La tavole nel suo aspetto è molto resistente, in quanto è composta con un insieme di schiuma, sandwich, ma la cosa che alla fine per i miei gusti è perfetta è il tipo di pinna oltre alla loro posizione.

La tavola in confronto alle altre wave board è molto dritta, inoltre monta dei pads molto confortevoli.

Speriamo di riuscire presto ad effettuare un nuovo test trovando le giuste condizioni.

Un ringraziamento particolare all’amico Roberto Foresti che ci ha seguito al mare per alcuni scatti.

Ciao a presto, Mauro “Fiasco” Riccieri.

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