13 Novembre 2009

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Stagnone 2009 EVENTO Ogni Santi – Giorni si fa kite. Il Report

di: Redazione Kitesurfing

report Stagnone

Report dell’evento kite allo Stagnone 2009

OGNI SANTI… giorni si fa kitesurf! 2009
Eventi del 02/11/2009
Terza edizione per la festa del kitesurf più importante dell’anno, la “OGNI SANTI… giorni si fa kitesurf!” il cui successo quest’anno è stato dettato più dalla partecipazione della gente che dalla presenza del vento…  

Mai come nel 2009 infatti lo Stagnone ha sofferto la carestia di vento che ha caratterizzato la stagione estiva ma anche un po’ tutti i mesi dell’anno… colpa del cambiamento climatico globale? colpa dell’inquinamento e del buco dell’ozono?

Beh, il fatto è che durante i tre giorni dell’evento Eolo ci ha regalato solo qualche alito di NNE sui 12 knt, quel tanto che bastava per dare la possibilità agli intervenuti di tirare su le ali e, al massimo impegnarsi in una piccola garetta freestyle.

Ma se il vento non è stato dalla nostra parte, di certo il divertimento non è mancato e nonostante le previsioni “illusorie” già venerdì 30 ottobre, gli iscritti erano quasi 90, provenienti da tutta Italia.    

Dopo il “Residence Santa Maria” (www.residencesantamaria.net), sede dell’evento, riempitosi già i primi di settembre, è toccato anche al “Baglio Cavazza” (www.bagliocavazza.it) ed allo hotel “Isola di Mozia” (www.isoladimozia.it) ospitare l’orda di toscani, romani, napoletani… oltre ai colleghi kiters della Sicilia orientale!
Tutti puntuali ai tanti e quotidiani skipper meeting che, più che fasi di programmazione delle attività sembravano momenti di raccoglimento e preghiera per il vento… così il venerdì è trascorso provando le novità messe in esposizione dalle brand presenti: Arriba Arriba, Best, Liquid Force e Wainman Hawaii.  

       Un occhio dei partecipanti in particolare è andato alla tavola che Riccardo Bologna di Arriba Arriba ha realizzato e dedicato all’evento… scelta inizialmente come premio per la gara di “speed” è stata attribuita poi a sorte insieme a tutti gli altri premi offerti dagli sponsor!Il freestyle camp, inaugurato lo scorso anno è stato apprezzato anche quest’anno dai nostri iscritti che già fin dal mattino provavano a cimentarsi in handle-pass saltando sul tappetone elastico e così, con un sole primaverile ed una temperatura sui 18-20°C la giornata andava concludendosi nel primo appuntamento culinario presso il ristorante “Le Isole del Gusto” (www.leisoledelgusto.it) che ha rifocillato tutti quanti in una abbondante “apericena” in attesa del primo torneo Wii… le sgiè son fè a squadre con la console più divertente del momento e con tante, troppe risate nel vedere bambini cresciuti darsi legnate virtuali contro un maxischermo!        

 Sabato… beh, giornata fotocopia della precedente con l’unica differenza di una previsione meteo sui 14-15knt, abbastanza per sperare in una long-distance o in un breve match freestyle.Così, mentre si aspettava in un improbabile “termico” dettato dall’alta pressione, dalla temperatura favorevole e dalla giusta direzione del vento, lanciamo la gara “Best Trick Freestyle” ovvero una competizione inaugurata lo scorso anno che premia il rider che ha eseguito la manovra tecnicamente più difficile in modo corretto e più radicale.        

Tra gli sforzi per mantenere il bordo e la ricerca della raffica giusta per staccare bene di pop, è stato l’agrigentino Manuel Calamita con uno slim chance pulito ed elegante, ad accaparrarsi l’unico trofeo attribuito durante questo evento.         

Mezz’ora dopo la gara di freestyle però, il vento è calato drasticamente spegnendo ogni speranza per la long-distance…A questo punto, un flash-back della prima edizione riporta alla mente degli organizzatori il tiro alla fune che insieme alla corsa-incatenata offre una valida e divertentissima occasione per improvvisare un “giochi senza frontiere” con tanto di squadre, torneo ad eliminazione e premiazioni.

Una tra tutte, la squadra “Ernesto Manolesta”, composta da sei persone riesce ad accaparrarsi la vittoria nel tiro alla fune, eliminando altre 7 squadre!        Per la gara di corsa-incatenata, i 6 partecipanti di ogni squadra venivano legati per i piedi e dovevano coprire nel più breve tempo possibile un percorso, procedendo a balzi/passi sincronizzati.E il titolo di vincitore per questa “disciplina” è stato attribuito al “Best Kite Team”!    Ormai giunti al tramonto si era tutti pronti per la serata dance prevista dal programma dell’evento ed il cui preludio sono state la “grigliata sotto le stelle” ed una discoteca improvvisata all’interno del ristorante con tanto di break-dance e balli di gruppo!        

Ma ancora il bello doveva venire… e già alle ore 23:30, il “Chiedi la luna” contava al suo interno un centinaio di persone scalpitanti per bere, ballare e per la grande lotteria dei superpremi.E, tra la proiezione del video della scorsa edizione e degli scatti fotografici dei primi due giorni dell’evento, dentro la sala “vestita” a tema con le ali appese al soffitto, abbiamo assegnato direttamente sul posto i seguenti premi: felpe, magliette, costumi, un trapezio, cappellini, berretti, cinture, decine di lacci da scarpe, un long-skateboard (offerti dalla FDM distribution e dal negozio BlueWave di Marsala)… la tavola da kite Arriba Arriba, e… per finire… un soggiorno all-inclusive presso il Sol-Y-Mar resort di Safaga-Egitto (offerto da CTS-Marsala in collaborazione con il tour operator Karambola)!E non ci siamo dimenticati del “premi fedeltà” assegnato per il terzo anno consencutivo al PRIMO ISCRITTO della manifestazione: Sandro Fadda da Firenze        

Una serata all’insegna del divertimento, resa ancora più piccante dalla nuova bevanda energetica al peperoncino PeppeRed che oltre ad offrire tanti gadget e premi per la manifestazione ha contribuito ad accendere gli animi dance dei kiter intervenuti… già… fino alle 5 del mattino.Così domenica, alle 9:30, il risveglio non è stato dei migliori e certo, le previsioni non incoraggiavano… ma poi qualcuno ha detto: “a Marausa ci sono 15 knt” e come per incanto tutte le ali montate nella kite-area venivano sgonfiate e riposte nei bagagliai in partenza per la destinazione ventosa… però anche a Marausa… Eolo traditore…        

Nel primo pomeriggio, decidiamo quindi di chiudere la manifestazione ufficialmente e programmare per il lunedì successivo (2-nov.) un “OGNI SANTI… bonus day”, dando la possibilità ai presenti di poter quanto meno disputare una sola gara se il vento previsto da SUD avesse soffiato a dovere entro le 14:00 (ora in cui la maggior parte degli iscritti-superstiti sarebbe andata via).Ma questa edizione vento non ne ha voluto, così, salutati gli ultimi amici, ci siamo goduti con un po’ di amarezza 14-18knt di Ostro rafficato e bucato che ha soffiato nel tardo pomeriggio.  Beh, che dire?

Il grande assente della manifestazione, il vento, non è riuscito a frenare la voglia di tutti di volersi divertire, ridere e stare in compagnia, una grande compagnia, fatta di gente proveniente da tutta Italia che ormai vede l’appuntamento di ogni santi come l’occasione per stare insieme.

In novanta hanno dato fiducia alla nostra organizzazione, credendo nella riuscita dell’evento, comunque, con e senza vento.

A loro va il nostro ringraziamento più sentito, così come ai nostri sponsor che, mai come quest’anno ci hanno dato il loro appoggio puntando su un’organizzazione efficiente e ormai consolidata, quella della ASD Extreme Sport Tour Sicily (www.extremetour.it) di Andrè Cruz e Maximiliano Giacalone.Un ringraziamento sentito va anche alle autorità, al Comune di Marsala, a tutti i nostri sponsor, e soprattutto allo spettacolare paradiso che è lo Stagnone di Marsala…Arrivederci al 2010!

Testo scritto da maximiliano Giacalone e Francesca Alagna

Ognissanti 2009

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OGNI SANTI… giorni si fa kitesurf! 2009
Eventi del 02/11/2009
Terza edizione per la festa del kitesurf più importante dell’anno, la “OGNI SANTI… giorni si fa kitesurf!” il cui successo quest’anno è stato dettato più dalla partecipazione della gente che dalla presenza del vento…  

Mai come nel 2009 infatti lo Stagnone ha sofferto la carestia di vento che ha caratterizzato la stagione estiva ma anche un po’ tutti i mesi dell’anno… colpa del cambiamento climatico globale? colpa dell’inquinamento e del buco dell’ozono?

Beh, il fatto è che durante i tre giorni dell’evento Eolo ci ha regalato solo qualche alito di NNE sui 12 knt, quel tanto che bastava per dare la possibilità agli intervenuti di tirare su le ali e, al massimo impegnarsi in una piccola garetta freestyle.

Ma se il vento non è stato dalla nostra parte, di certo il divertimento non è mancato e nonostante le previsioni “illusorie” già venerdì 30 ottobre, gli iscritti erano quasi 90, provenienti da tutta Italia.    

Dopo il “Residence Santa Maria” (www.residencesantamaria.net), sede dell’evento, riempitosi già i primi di settembre, è toccato anche al “Baglio Cavazza” (www.bagliocavazza.it) ed allo hotel “Isola di Mozia” (www.isoladimozia.it) ospitare l’orda di toscani, romani, napoletani… oltre ai colleghi kiters della Sicilia orientale!
Tutti puntuali ai tanti e quotidiani skipper meeting che, più che fasi di programmazione delle attività sembravano momenti di raccoglimento e preghiera per il vento… così il venerdì è trascorso provando le novità messe in esposizione dalle brand presenti: Arriba Arriba, Best, Liquid Force e Wainman Hawaii.  

       Un occhio dei partecipanti in particolare è andato alla tavola che Riccardo Bologna di Arriba Arriba ha realizzato e dedicato all’evento… scelta inizialmente come premio per la gara di “speed” è stata attribuita poi a sorte insieme a tutti gli altri premi offerti dagli sponsor!Il freestyle camp, inaugurato lo scorso anno è stato apprezzato anche quest’anno dai nostri iscritti che già fin dal mattino provavano a cimentarsi in handle-pass saltando sul tappetone elastico e così, con un sole primaverile ed una temperatura sui 18-20°C la giornata andava concludendosi nel primo appuntamento culinario presso il ristorante “Le Isole del Gusto” (www.leisoledelgusto.it) che ha rifocillato tutti quanti in una abbondante “apericena” in attesa del primo torneo Wii… le sgiè son fè a squadre con la console più divertente del momento e con tante, troppe risate nel vedere bambini cresciuti darsi legnate virtuali contro un maxischermo!        

 Sabato… beh, giornata fotocopia della precedente con l’unica differenza di una previsione meteo sui 14-15knt, abbastanza per sperare in una long-distance o in un breve match freestyle.Così, mentre si aspettava in un improbabile “termico” dettato dall’alta pressione, dalla temperatura favorevole e dalla giusta direzione del vento, lanciamo la gara “Best Trick Freestyle” ovvero una competizione inaugurata lo scorso anno che premia il rider che ha eseguito la manovra tecnicamente più difficile in modo corretto e più radicale.        

Tra gli sforzi per mantenere il bordo e la ricerca della raffica giusta per staccare bene di pop, è stato l’agrigentino Manuel Calamita con uno slim chance pulito ed elegante, ad accaparrarsi l’unico trofeo attribuito durante questo evento.         

Mezz’ora dopo la gara di freestyle però, il vento è calato drasticamente spegnendo ogni speranza per la long-distance…A questo punto, un flash-back della prima edizione riporta alla mente degli organizzatori il tiro alla fune che insieme alla corsa-incatenata offre una valida e divertentissima occasione per improvvisare un “giochi senza frontiere” con tanto di squadre, torneo ad eliminazione e premiazioni.

Una tra tutte, la squadra “Ernesto Manolesta”, composta da sei persone riesce ad accaparrarsi la vittoria nel tiro alla fune, eliminando altre 7 squadre!        Per la gara di corsa-incatenata, i 6 partecipanti di ogni squadra venivano legati per i piedi e dovevano coprire nel più breve tempo possibile un percorso, procedendo a balzi/passi sincronizzati.E il titolo di vincitore per questa “disciplina” è stato attribuito al “Best Kite Team”!    Ormai giunti al tramonto si era tutti pronti per la serata dance prevista dal programma dell’evento ed il cui preludio sono state la “grigliata sotto le stelle” ed una discoteca improvvisata all’interno del ristorante con tanto di break-dance e balli di gruppo!        

Ma ancora il bello doveva venire… e già alle ore 23:30, il “Chiedi la luna” contava al suo interno un centinaio di persone scalpitanti per bere, ballare e per la grande lotteria dei superpremi.E, tra la proiezione del video della scorsa edizione e degli scatti fotografici dei primi due giorni dell’evento, dentro la sala “vestita” a tema con le ali appese al soffitto, abbiamo assegnato direttamente sul posto i seguenti premi: felpe, magliette, costumi, un trapezio, cappellini, berretti, cinture, decine di lacci da scarpe, un long-skateboard (offerti dalla FDM distribution e dal negozio BlueWave di Marsala)… la tavola da kite Arriba Arriba, e… per finire… un soggiorno all-inclusive presso il Sol-Y-Mar resort di Safaga-Egitto (offerto da CTS-Marsala in collaborazione con il tour operator Karambola)!E non ci siamo dimenticati del “premi fedeltà” assegnato per il terzo anno consencutivo al PRIMO ISCRITTO della manifestazione: Sandro Fadda da Firenze        

Una serata all’insegna del divertimento, resa ancora più piccante dalla nuova bevanda energetica al peperoncino PeppeRed che oltre ad offrire tanti gadget e premi per la manifestazione ha contribuito ad accendere gli animi dance dei kiter intervenuti… già… fino alle 5 del mattino.Così domenica, alle 9:30, il risveglio non è stato dei migliori e certo, le previsioni non incoraggiavano… ma poi qualcuno ha detto: “a Marausa ci sono 15 knt” e come per incanto tutte le ali montate nella kite-area venivano sgonfiate e riposte nei bagagliai in partenza per la destinazione ventosa… però anche a Marausa… Eolo traditore…        

Nel primo pomeriggio, decidiamo quindi di chiudere la manifestazione ufficialmente e programmare per il lunedì successivo (2-nov.) un “OGNI SANTI… bonus day”, dando la possibilità ai presenti di poter quanto meno disputare una sola gara se il vento previsto da SUD avesse soffiato a dovere entro le 14:00 (ora in cui la maggior parte degli iscritti-superstiti sarebbe andata via).Ma questa edizione vento non ne ha voluto, così, salutati gli ultimi amici, ci siamo goduti con un po’ di amarezza 14-18knt di Ostro rafficato e bucato che ha soffiato nel tardo pomeriggio.  Beh, che dire?

Il grande assente della manifestazione, il vento, non è riuscito a frenare la voglia di tutti di volersi divertire, ridere e stare in compagnia, una grande compagnia, fatta di gente proveniente da tutta Italia che ormai vede l’appuntamento di ogni santi come l’occasione per stare insieme.

In novanta hanno dato fiducia alla nostra organizzazione, credendo nella riuscita dell’evento, comunque, con e senza vento.

A loro va il nostro ringraziamento più sentito, così come ai nostri sponsor che, mai come quest’anno ci hanno dato il loro appoggio puntando su un’organizzazione efficiente e ormai consolidata, quella della ASD Extreme Sport Tour Sicily (www.extremetour.it) di Andrè Cruz e Maximiliano Giacalone.Un ringraziamento sentito va anche alle autorità, al Comune di Marsala, a tutti i nostri sponsor, e soprattutto allo spettacolare paradiso che è lo Stagnone di Marsala…Arrivederci al 2010!

Testo scritto da maximiliano Giacalone e Francesca Alagna

Ognissanti 2009

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