18 Novembre 2009

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Incidente con il Kitesurf in Nuova Zelanda

di: Kitesurfing Editorial Team

Ecco un ennesimo incidente per colpa del maltempo, questa volta non parliamo dell’Italia ma della Nuova Zelanda.

Testo gentilmente tradotto da Franziska Otth SOURCE: www.stuff.co.nz

Dopo un incidente in Kitesurf  in Nuova Zelanda sul lago Taupo un ragazzo si trova in condizioni criticche in ospedale presso il reparto intensivo.

Si chiama Byron Smith, di professione barman, si trovava a fare kitesurf con il suo amico alle 07.30 di sabato scorso nella Baia Three Mile, quando una violenta raffica lo sbatte sulle rocce vicino il bagnasciuga.

Mr. Smith, 25 anni, atterra di testa e perde subito conoscienza.

Fino a poche ore fa mr Smith si trova in coma indotto in condizioni critiche ma stabili.

Un testimone, Karin Davies di Taupo racconta che passeggiava lunga la spiaggia quando succedeva l’incidente. Lui navigava vicino alla riva quando una violenta raffica lo porta fuori dall’ acqua e lo sbatte poi lcon la testa sulle rocce.

Mrs Davies chiamava il pronto soccorso e un signore prova a arrampicarsi sulla roccia per arrivare dal Signor Smith che era mezzo sommerso nell’acqua.

Mr. Smith e stato portato poi con l’ambulanza fino al Taupo ospital e subito dopo è stato  trasferito con elicottero all’ ospedale Waikato.

Altri 8 Kitesurfer erano fuori nel momento dell’accaduto, Mr. Smith pratica il kitesurf da un anno ed era a conoscenza dei sistemi di sicurezza.

Un suo amico chi era anche in acqua contemporaneamente racconta.”Lui e un tipo tosto, saggio con le valutazioni delle condizioni ma usava un C-Kite meno sicuro dei altri kite. si sentono di piu le turbolenze di vento”.

Non ci sono statistice di incidenti per la pratica del kitesurf in Nuova Zelanda, infatti  fin ora vi è la testimonianza di un  solo un incidente mortale trattatosi del’americano Doug Wiser, produttore vinicolo, che moriva nel 2005 nello spot di Te Awanga nella baia die Hawke quando una forte raffica lo sbatte sui degli alberi e  poi su di un caravan. Lui muore per colpa di diversi lesioni interne.

Come anche Nigel Marsden un Kiters di golden bay e stato preso da una raffica e lanciato 50 metri sull tetto della propria casa in Pohara nel 2003. Aveva serie lesioni al torace e alle spalle.

E per finire Michael Baker è stato fortunato perchè l’incidente è statio veramente spaventoso, una violentsissima raffica lo ha sbattuto contro una macchina parcheggiata, ma parliamo del lontano 2002

Clicca su more info per leggere la news originale.

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Testo gentilmente tradotto da Franziska Otth SOURCE: www.stuff.co.nz

Dopo un incidente in Kitesurf  in Nuova Zelanda sul lago Taupo un ragazzo si trova in condizioni criticche in ospedale presso il reparto intensivo.

Si chiama Byron Smith, di professione barman, si trovava a fare kitesurf con il suo amico alle 07.30 di sabato scorso nella Baia Three Mile, quando una violenta raffica lo sbatte sulle rocce vicino il bagnasciuga.

Mr. Smith, 25 anni, atterra di testa e perde subito conoscienza.

Fino a poche ore fa mr Smith si trova in coma indotto in condizioni critiche ma stabili.

Un testimone, Karin Davies di Taupo racconta che passeggiava lunga la spiaggia quando succedeva l’incidente. Lui navigava vicino alla riva quando una violenta raffica lo porta fuori dall’ acqua e lo sbatte poi lcon la testa sulle rocce.

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Mr. Smith e stato portato poi con l’ambulanza fino al Taupo ospital e subito dopo è stato  trasferito con elicottero all’ ospedale Waikato.

Altri 8 Kitesurfer erano fuori nel momento dell’accaduto, Mr. Smith pratica il kitesurf da un anno ed era a conoscenza dei sistemi di sicurezza.

Un suo amico chi era anche in acqua contemporaneamente racconta.”Lui e un tipo tosto, saggio con le valutazioni delle condizioni ma usava un C-Kite meno sicuro dei altri kite. si sentono di piu le turbolenze di vento”.

Non ci sono statistice di incidenti per la pratica del kitesurf in Nuova Zelanda, infatti  fin ora vi è la testimonianza di un  solo un incidente mortale trattatosi del’americano Doug Wiser, produttore vinicolo, che moriva nel 2005 nello spot di Te Awanga nella baia die Hawke quando una forte raffica lo sbatte sui degli alberi e  poi su di un caravan. Lui muore per colpa di diversi lesioni interne.

Come anche Nigel Marsden un Kiters di golden bay e stato preso da una raffica e lanciato 50 metri sull tetto della propria casa in Pohara nel 2003. Aveva serie lesioni al torace e alle spalle.

E per finire Michael Baker è stato fortunato perchè l’incidente è statio veramente spaventoso, una violentsissima raffica lo ha sbattuto contro una macchina parcheggiata, ma parliamo del lontano 2002

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