27 Giugno 2017

Share:

Kitesurf e bagnanti, i rivali del bagnasciuga

di: Redazione Kitesurfing

Consuetudine ogni anno le polemiche sul kitesurf ma contrariamente alle leggende metropolitane, il kitesurfing è una disciplina praticabile in estrema sicurezza

Siamo abituati da tempo a registrare ovunque articoli di quotidiani in cui piovono lamentele di chiunque sulla pratica del kitesurfing.
Lo sport estremo o meno, la solita discussione quasi sterile volta più a classificare questa disciplina anziché godersi il sole perché il mare è di tutti e per tutti c’è posto. 


È dovere l’educazione e il rispetto di chi vuole godersi il mare, da chi gioca a racchettoni, a chi fa due tiri con il pallone, dalla mamma che fa addormentare i bambini all’ombra fino ad arrivare a quanti adorano il mare in ogni condizione.
Chi? Senza dubbio i cavalieri del mare, i riders del kitesurfing

Oggi prendo spunto su quanto è accaduto qualche giorno fa nei pressi dello stabilimento LIDO BASE 41  di stanza nel sud di Latina: un rider senza dubbio alle prime armi, ha abbassato la vela e questa abbattendosi a terra, è caduta sul corpo di una giovane madre gettatasi sul proprio figlio, per proteggerlo da un eventuale incidente . 
Sono intervenute le forze dell’ordine e da li, la polemica sull’estremismo del kitesurf.
Questo è quanto riportato dal quotidiano locale per cui noi nel leggerlo, siamo stati colti da sbalordimento

Ci siamo sempre chiesti se il kitesurf fosse estremo per chi lo pratica o per chi sta sulla spiaggia a prendere il sole. Possiamo sfatare il mito che il kitesurf con vento regolare e mare piatto è lo sport meno estremo in assoluto, certo è che con mare forza impossibile e vento fortissimo, inizia ad essere un altro tipo di sport, ma non è questa la circostanza

Kitesurfing.it doverosamente ricorda l’obbligo di rispettare chi ci sta attorno: i bagnanti, chi pratica insieme a noi il mare in quel momento, parimenti il mare e la natura marina.

Tuttavia chi pratica il kitesurf possiede sistemi di ritenuta che, utilizzati con coscienza secondo le istruzioni ricevute nei corsi necessari a praticarlo, mettono in sicurezza l’operatore stesso e quanti gli stanno intorno.

Il problema spesso consiste nel fatto che, in troppi praticano la nostra disciplina con tutorial presi su internet o tramite gli amici e nemmeno troppo eruditi in materia.

Lasciate fare il mestiere di istruttore a chi di dovere, il kitesurf è uno sport per tutti ma è riservato a chi, sulla tavola, oltre i piedi è in grado di metterci la testa e il cuore.

E per ultimo, kitesurfing.it porge le scuse a quanti hanno avuto paura nel vedere un kite sulla spiaggia, chiede scusa anche a quella madre impaurita di qualche giorno fa.

Il vero pericolo però non è una vela che si abbassa ma forse i cavi che la sostengono e per rassicurarvi, per far schizzare una tavola come un missile è necessario quel vento che costringe la maggior parte dei bagnanti a rimanere a casa anziché andare al mare.

Concludiamo nel dire che il kitesurf è uno sport che possono praticare tutti dai bambini di 10 anni agli over 60, e che un kiteboarder che sta facendo atterrare una vela non è poi cosi pericoloro perchè la struttura è di un materiale molto leggero.

Un appello invece va alle istituzioni, che dovrebbero essere più attente al fine di preservare il patrimonio naturale dell’ambiente marino, e favorire quanti investono con il solo scopo di esaltare le risolre esistenti, volte a garantire tra l’altro, un punto di ritrovo per i più giovani, per insegnare valori più nobili e distrarli da tutti quelli che sono i pericoli di chi sceglie invece la vita senza regole della strada.

Guarda altre News

Full Power 2024: Il Grande Evento del Kitesurf…

L'emozione è nell'aria mentre ci prepariamo per il Full Power 2024, il prossimo grande evento del kitesurf che si terr

Big Air: giovani leve sempre più giovani

Il Lords of Tram GKA Big Air Kite World Cup è pronto a iniziare con il line-up più giovane di sempre, riflesso dell'es

Tom Court: Un’Epica Avventura di Kitesurf Britannica

In questa avvincente video, immergetevi nell'entusiasmante mondo del kitesurf con Tom Court in "Hike and Kite' Back Coun

Oswald Smith: Il Nuovo Prodigio del Kitesurf con…

È ufficiale! North Kiteboarding presenta l'ultimo arrivo nella sua squadra internazionale: Oswald Smith, meglio conosci

Brasile: Intensa Passione per il Foil Trip

Quando si parla del Brasile, la parola "passione" assume tutto il suo significato. Ed è proprio questa passione che ha

British Kitesurfing Association dice la sua sulle olimpiadi

La British Kitesurfing Association (BKSA) ha lavorato a stretto contatto con la Royal Yachting Association (RYA), gli or

La Kite Park League e la sua Missione

Il 2024 si apre con uno spettacolo mozzafiato nel mondo del kitesurf, grazie alla Kite Park League (KPL) che ha dato il

Trionfale Ritorno di Liam Whaley sulle Onde

Dopo una lunga assenza dovuta a un infortunio, Liam Whaley è finalmente tornato al kitesurf, regalando ai suoi fan un m

Nolot & Maeder trionfano agli Europei in crescendo…

Dopo una settimana di intense competizioni, Max Maeder e Lauriane Nolot hanno rispettivamente conquistato i titoli europ

Aperte le iscrizioni per la KPL in Sicilia

Lo sguardo è ora rivolto alla seconda tappa del tour, porterà la Kite Park League nelle acque salate de Lo Stagnone, i

Kitesurf e bagnanti, i rivali del bagnasciuga

di: Redazione Kitesurfing

Consuetudine ogni anno le polemiche sul kitesurf ma contrariamente alle leggende metropolitane, il kitesurfing è una disciplina praticabile in estrema sicurezza

Siamo abituati da tempo a registrare ovunque articoli di quotidiani in cui piovono lamentele di chiunque sulla pratica del kitesurfing.
Lo sport estremo o meno, la solita discussione quasi sterile volta più a classificare questa disciplina anziché godersi il sole perché il mare è di tutti e per tutti c’è posto. 


È dovere l’educazione e il rispetto di chi vuole godersi il mare, da chi gioca a racchettoni, a chi fa due tiri con il pallone, dalla mamma che fa addormentare i bambini all’ombra fino ad arrivare a quanti adorano il mare in ogni condizione.
Chi? Senza dubbio i cavalieri del mare, i riders del kitesurfing

Oggi prendo spunto su quanto è accaduto qualche giorno fa nei pressi dello stabilimento LIDO BASE 41  di stanza nel sud di Latina: un rider senza dubbio alle prime armi, ha abbassato la vela e questa abbattendosi a terra, è caduta sul corpo di una giovane madre gettatasi sul proprio figlio, per proteggerlo da un eventuale incidente . 
Sono intervenute le forze dell’ordine e da li, la polemica sull’estremismo del kitesurf.
Questo è quanto riportato dal quotidiano locale per cui noi nel leggerlo, siamo stati colti da sbalordimento

Ci siamo sempre chiesti se il kitesurf fosse estremo per chi lo pratica o per chi sta sulla spiaggia a prendere il sole. Possiamo sfatare il mito che il kitesurf con vento regolare e mare piatto è lo sport meno estremo in assoluto, certo è che con mare forza impossibile e vento fortissimo, inizia ad essere un altro tipo di sport, ma non è questa la circostanza

Kitesurfing.it doverosamente ricorda l’obbligo di rispettare chi ci sta attorno: i bagnanti, chi pratica insieme a noi il mare in quel momento, parimenti il mare e la natura marina.

Tuttavia chi pratica il kitesurf possiede sistemi di ritenuta che, utilizzati con coscienza secondo le istruzioni ricevute nei corsi necessari a praticarlo, mettono in sicurezza l’operatore stesso e quanti gli stanno intorno.

Il problema spesso consiste nel fatto che, in troppi praticano la nostra disciplina con tutorial presi su internet o tramite gli amici e nemmeno troppo eruditi in materia.

Lasciate fare il mestiere di istruttore a chi di dovere, il kitesurf è uno sport per tutti ma è riservato a chi, sulla tavola, oltre i piedi è in grado di metterci la testa e il cuore.

E per ultimo, kitesurfing.it porge le scuse a quanti hanno avuto paura nel vedere un kite sulla spiaggia, chiede scusa anche a quella madre impaurita di qualche giorno fa.

Il vero pericolo però non è una vela che si abbassa ma forse i cavi che la sostengono e per rassicurarvi, per far schizzare una tavola come un missile è necessario quel vento che costringe la maggior parte dei bagnanti a rimanere a casa anziché andare al mare.

Concludiamo nel dire che il kitesurf è uno sport che possono praticare tutti dai bambini di 10 anni agli over 60, e che un kiteboarder che sta facendo atterrare una vela non è poi cosi pericoloro perchè la struttura è di un materiale molto leggero.

Un appello invece va alle istituzioni, che dovrebbero essere più attente al fine di preservare il patrimonio naturale dell’ambiente marino, e favorire quanti investono con il solo scopo di esaltare le risolre esistenti, volte a garantire tra l’altro, un punto di ritrovo per i più giovani, per insegnare valori più nobili e distrarli da tutti quelli che sono i pericoli di chi sceglie invece la vita senza regole della strada.

Altre News


 Tags: 

Share:

Ti potrebbe interessare anche


Stai cercando un KiteCamp?



E' Successo Oggi