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Si conclude come una gran corsa contro il tempo, la finale della Coppa del Mondo svoltasi qui ad Amarok. Un inizio di giornata che non auspicava nulla di buono: pioggia battente e di vento, nemmeno l’ombra. Ma ecco che a mezzogiorno, esce il sole e intorno alle 13, il vento inizia a soffiare come da previsioni così da permettere il regolare svolgimento della competizione
Le prime 2 heat femminili dovevano essere assolutamente completate con 6 finaliste tra le donne: Hannah Whiteley, Paula Novotna, Rita Arnaus, Annabel Van Westerop, Bruna Kajiya e lei, la nostra punta di diamante del kite nazionale, Francesca Bagnoli
Le condizioni del vento erano perfette per l’apertura della finale: in campo da subito Hannah Whiteley che segna un ottimo punteggio, dopo due brutte cadute in acqua, con un impressionante Back Mobe ma non sufficiente a guadagnarsi una posizione sul podio. La nostra Francesca ha eseguito tricks all’inverosimile, mettendo in campo tutta la sua esperienza e tecnica ma è stata sfortunata nelle semifinali e il suo talento purtroppo, non ha trovato un gradino sul podio.
Paula Novotna proseguendo nelle finali, ha dimostrato tutta la sua potenza nell’eseguire le manovre, giocandosi all’ultimo respiro un posto sul podio
Adrenalina e tensione alle stelle per Annabel Van Westerop durante il duello per aggiudicarsi la seconda posizione. La sua tenacia purtroppo non le è stata sufficiente a conseguire il risultato a cui ha puntato: ciò nonostante, si guadagna un meritato terzo posto e il bronzo per lei, è stata comunque una grande soddisfazione, nella consapevolezza di aver conseguito un risultato difficile e di aver duellato con atleti di livello stellare.
Una fiammeggiante Rita Arnaus ha dato spettacolo sulla spiaggia, eseguendo il suo Heart Attack: potenza, esecuzione veloce e pulita, il suo cavallo di battaglia ha dell’incredibile. Un punteggio davvero alto ma i numeri si sa, possono cambiare le carte in tavola e tra lo stupore di giudici e spettatori, la Campionessa in carica, Bruna Kajiya, ha messo in campo tutto ciò che le fosse possibile: salti potenti, tricks all’inverosimile e atterraggi perfetti fino all’esecuzione di un impressionante Slim Chance che non ha lasciato dubbi nell’assegnarle la medaglia d’oro.
Al termine della competizione femminile, siamo tornati a quella maschile nel tentativo di completare l’evento come da programma. Si sono svolte le prime due heats ma il tramonto ha deciso di mandare tutti negli spogliatoi. Tuttavia, siamo riusciti a gustarci le ottime performances di Teixeira da Brasil che è riuscito ad eseguire un ottimo Backside 317, assicurandogli un posto per le finali. Ottima dimostrazione anche quella del francese Guillebert e del belga Jerome Cloetens. Sfortunato invece Posito Martinez dalla Repubblica Domenicana: dopo un lungo duello con il connazionale Luis Alberto Cruz, è stato costretto da un infortunio ad abbandonare la competizione.
Questi i nomi dei 12 semifinalisti nella maschile:
– Jerome Cloetens
– Posito Martinez
– Val Garat
– Arthur Guillebert
– Set Teixeira
– Alex Neto
– Luis Alberto Cruz
– Stefan Spiessberger
– Youri Zoon
– Alex Pastor
– Liam Whaley
– Carlos Mario
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Le condizioni del vento erano perfette per l’apertura della finale: in campo da subito Hannah Whiteley che segna un ottimo punteggio, dopo due brutte cadute in acqua, con un impressionante Back Mobe ma non sufficiente a guadagnarsi una posizione sul podio. La nostra Francesca ha eseguito tricks all’inverosimile, mettendo in campo tutta la sua esperienza e tecnica ma è stata sfortunata nelle semifinali e il suo talento purtroppo, non ha trovato un gradino sul podio.
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Adrenalina e tensione alle stelle per Annabel Van Westerop durante il duello per aggiudicarsi la seconda posizione. La sua tenacia purtroppo non le è stata sufficiente a conseguire il risultato a cui ha puntato: ciò nonostante, si guadagna un meritato terzo posto e il bronzo per lei, è stata comunque una grande soddisfazione, nella consapevolezza di aver conseguito un risultato difficile e di aver duellato con atleti di livello stellare.
Una fiammeggiante Rita Arnaus ha dato spettacolo sulla spiaggia, eseguendo il suo Heart Attack: potenza, esecuzione veloce e pulita, il suo cavallo di battaglia ha dell’incredibile. Un punteggio davvero alto ma i numeri si sa, possono cambiare le carte in tavola e tra lo stupore di giudici e spettatori, la Campionessa in carica, Bruna Kajiya, ha messo in campo tutto ciò che le fosse possibile: salti potenti, tricks all’inverosimile e atterraggi perfetti fino all’esecuzione di un impressionante Slim Chance che non ha lasciato dubbi nell’assegnarle la medaglia d’oro.
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Questi i nomi dei 12 semifinalisti nella maschile:
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– Posito Martinez
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