15 Maggio 2009

Share:

Un Kitesurf in difficolta ad Imperia

di: Kitesurfing Editorial Team

Imperia: kitesurfer in difficoltà, pronta la motovedetta 806

Intervento nel primo pomeriggio nello specchio acqueo di Imperia nella zona dei bagni ‘Sogni d’estate’. Era partito l’allarme per un giovane che stava effettuando kitesurf irregolarmente visto che l’area è sprovvista dei ‘corridoi di lancio’ senza i quali non si può praticare la nota disciplina sportiva.

La Capitaneria di Porto di Imperia è prontamente uscita in mare con la motovedetta 806 per salvare il giovane in difficoltà. Fortunatamente la situazione era meno grave del previsto così che il personale della Capitaneria non ha dovuto soccorrere il giovane riuscito a tornare a nuoto a riva.

A tal proposito il personale che vigila sulla salvaguardia dei bagnanti del litorale imperiese rammenta l’ordinanza numero 22 del 2009 che disciplina la sicurezza balneare.

Questo è un articolo tratto da un sito locale http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=88517

La cosa che mi fa più incavolare e leggere nelle prime due righe che in una zona di mare importante come Imperia non ci sia un canale di uscita dedicato al kitesurf, e che noi siamo IRREGOLARI, senza i relativi permessi consentiti dalla legge.

Cosa gli costa al Comune trovare un piccolo angolo di spiaggia per creare un regolare canale di uscita???…

Inoltre il comune e la capitanerai di porto invece di pubblicizzare la loro super motovedetta di chissa quanti soldi, potrebbero far più bella figura creando dei punti balneari dedicati alle attività sportive, forse le istituzioni non si rendono conto che siamo diventati veramente tanti e che è ora che si diano una svegliata!!!

Naturalmente sono dell’idea che il canale di uscita deve essere super regolamentato e che chiunque sbaglia o non segue il regolamento deve essere punito con sanzioni elevatissime.

Voi che ne pensate???

Guarda altre News

Kitesurfing.it

King of the North Shore 2026: La Ciaccia…

Il King of the North Shore torna sulla costa nord della Sardegna e riporta a La Ciaccia, nel territorio di...

Kitesurfing.it

A TP24 Antonio Gaudini difende lo Stagnone e…

Il dibattito sulla tutela della Riserva dello Stagnone di Marsala si accende nel 2026. Antonio Gaudini, presidente dell'

Kitesurfing.it

Kitesurf allo Stagnone: perché sempre più rider scelgono…

hi pratica kitesurf lo sa: trovare lo spot giusto può cambiare completamente l’esperienza in acqua. Negli ultimi anni

Kitesurfing.it

Ho seguito il vento.

E senza accorgermene ho costruito una vita. Non organizzo viaggi. Mi prendo cura delle persone. l vento mi ha insegnato.

Kitesurfing.it

THIS IS BIG AIR

Entra in una nuova dimensione Il big air ha appena fatto un salto di livello. Con il debutto del nuovo...

Kitesurfing.it

Kitecamp Watamu 2026 Paparemo Edition

16–25 gennaio 2026 – Paparemo Village, Isola dell’Amore Il Kitecamp Watamu 2026 è confermato nelle date 16–25 g

Un Kitesurf in difficolta ad Imperia

di: Kitesurfing Editorial Team

Imperia: kitesurfer in difficoltà, pronta la motovedetta 806

Intervento nel primo pomeriggio nello specchio acqueo di Imperia nella zona dei bagni ‘Sogni d’estate’. Era partito l’allarme per un giovane che stava effettuando kitesurf irregolarmente visto che l’area è sprovvista dei ‘corridoi di lancio’ senza i quali non si può praticare la nota disciplina sportiva.

La Capitaneria di Porto di Imperia è prontamente uscita in mare con la motovedetta 806 per salvare il giovane in difficoltà. Fortunatamente la situazione era meno grave del previsto così che il personale della Capitaneria non ha dovuto soccorrere il giovane riuscito a tornare a nuoto a riva.

A tal proposito il personale che vigila sulla salvaguardia dei bagnanti del litorale imperiese rammenta l’ordinanza numero 22 del 2009 che disciplina la sicurezza balneare.

Questo è un articolo tratto da un sito locale http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=88517

La cosa che mi fa più incavolare e leggere nelle prime due righe che in una zona di mare importante come Imperia non ci sia un canale di uscita dedicato al kitesurf, e che noi siamo IRREGOLARI, senza i relativi permessi consentiti dalla legge.

Cosa gli costa al Comune trovare un piccolo angolo di spiaggia per creare un regolare canale di uscita???…

Inoltre il comune e la capitanerai di porto invece di pubblicizzare la loro super motovedetta di chissa quanti soldi, potrebbero far più bella figura creando dei punti balneari dedicati alle attività sportive, forse le istituzioni non si rendono conto che siamo diventati veramente tanti e che è ora che si diano una svegliata!!!

Naturalmente sono dell’idea che il canale di uscita deve essere super regolamentato e che chiunque sbaglia o non segue il regolamento deve essere punito con sanzioni elevatissime.

Voi che ne pensate???

Altre News


Share:

Stai cercando un KiteCamp?



E' Successo Oggi