18 Dicembre 2022

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Matteo Dorotini l’intervista

di: Kitesurfing Editorial Team

Il campione di Kitesurf, vincitore del mondiale di Freestyle Kiteboarding under 21 ci aggiorna sul suo grande infortunio per riuscire a conquistare a marzo il tutolo di Campione di Kitesurf nelle prossime competizioni

Matteo Dorotini Atleta Kitesurf

Matteo Dorotini è uno degli astri nascenti del Kitesurf italiano, fa parte della scuderia del Team Maselli MKS center appartenenti ad un flussi sviluppato negli anni sui laghi del nord Italia.

Fin quando era piccolo, girava l’Italia insieme al suo team dove ogni competizione svolta acquisiva sempre più consapevolezza e determinazione fino a quando nel 2021 viene consacrato campione del mondo freestyle under 21.

La competizione è stata svolta a Tarifa in Spagna in uno dei luoghi più importanti d’Europa, dove a poco meno di un anno di distanza ha subito un grave infortunio in Arabia Saudita, dove una volta rientrato in patria è stato operato all’istituto ortipedico di Rizzoli di Bologna.

Nonostante l’operazione è stata molto complessa, grazie all’equipe dei Professori Massimiliano Mosca e Alberto Grassi, l’intervento è andato a buon fine, dove la riabilitazione è iniziata due settimane dopo.

Grazie al sostegno del manager sportivo DFS ha già recuperato quasi completamente la mobilità dell’arto e dopo l’estrazione delle varie viti potrà ricominciare a lavorare con maggiore intensità senza alcun rischio.

L’obiettivo di Matteo Dorotini è quello di concentrarsi sul recupero e sugli allenamenti in vista della tappa di coppa del mondo del 2023 oltre alla competizioni nazionali ed Europee, dove quest’ultima verrà ospitata proprio in Italia, precisamente in Sicilia organizzata dall’Associazione Kitesurf Italiana presso il centro Kitesurf Stagnone Kiteboarding, capitanata da Antonio Gaudini

Matteo ha conquistato molti titoli nazionali nell’arco della sua carriera sportiva come quello di campione italiano nel luglio 2022 a Marsala

Matteo Dorotini Podio Kitesurf

La GAZZETTA DELLO SPORT gli ha dedicato un intervista esclusiva dove noi della Redazione Kitesurfing.it abbiamo ricavato alcuni stralci. LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA

Intervista a Matteo Dorotini

Come gestisce la sua preparazione?

“Non ho orari da rispettare o programmi dettagliati da seguire. Mi alleno tutti i giorni se le condizioni meteo lo permettono: Sedute in acqua e sedute a terra. La parte più importante dal mio punto di vista è stare in acqua il più possibile per migliorare l’abilità nei movimenti”.

Come nascono le sue acrobazie?

“È difficile da spiegare: le faccio e basta. Ovviamente c’è un percorso da seguire tra allenamenti a terra e prove in acqua. Bisogna avere la forza di rialzarsi dopo le cadute e riprovare fino a ottenere ciò che si vuole. Cercare di eliminare la paura e lasciarsi trasportare dalla determinazione è fondamentale”.

Campionato Freestyle Stagnone Kiteboarding

Come si realizza qualcosa di veramente personale in gara?

“Al giorno d’oggi, ormai, è difficile inventare un salto o una nuova rotazione particolare. Ma ognuno degli atleti cerca di trovare delle variazioni interessanti e di esprime se stesso tramite queste sfumature. Al mondiale, per esempio, si vedono tanti stili differenti perchè ognuno si comporta secondo le proprie caratteristiche. È questo che rende unico un salto”.

Le sue emozioni ricordando il mondiale vinto?

“La soddisfazione. Era sicuramente quello lo stato d’animo predominante perché ho conquistato una vittoria meritata. Non amo pubblicizzare me stesso come campione del mondo. Con umiltà, volontà e tanti sacrifici so che la mia vera vittoria deve ancora arrivare. E sono sicuro arriverà presto”.

Presto on line Matteo sarà nostro ospite, dove ci racconterà tutta la sua esperienza.

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Matteo Dorotini Atleta Kitesurf

Matteo Dorotini è uno degli astri nascenti del Kitesurf italiano, fa parte della scuderia del Team Maselli MKS center appartenenti ad un flussi sviluppato negli anni sui laghi del nord Italia.

Fin quando era piccolo, girava l’Italia insieme al suo team dove ogni competizione svolta acquisiva sempre più consapevolezza e determinazione fino a quando nel 2021 viene consacrato campione del mondo freestyle under 21.

La competizione è stata svolta a Tarifa in Spagna in uno dei luoghi più importanti d’Europa, dove a poco meno di un anno di distanza ha subito un grave infortunio in Arabia Saudita, dove una volta rientrato in patria è stato operato all’istituto ortipedico di Rizzoli di Bologna.

Nonostante l’operazione è stata molto complessa, grazie all’equipe dei Professori Massimiliano Mosca e Alberto Grassi, l’intervento è andato a buon fine, dove la riabilitazione è iniziata due settimane dopo.

Grazie al sostegno del manager sportivo DFS ha già recuperato quasi completamente la mobilità dell’arto e dopo l’estrazione delle varie viti potrà ricominciare a lavorare con maggiore intensità senza alcun rischio.

L’obiettivo di Matteo Dorotini è quello di concentrarsi sul recupero e sugli allenamenti in vista della tappa di coppa del mondo del 2023 oltre alla competizioni nazionali ed Europee, dove quest’ultima verrà ospitata proprio in Italia, precisamente in Sicilia organizzata dall’Associazione Kitesurf Italiana presso il centro Kitesurf Stagnone Kiteboarding, capitanata da Antonio Gaudini

Matteo ha conquistato molti titoli nazionali nell’arco della sua carriera sportiva come quello di campione italiano nel luglio 2022 a Marsala

Matteo Dorotini Podio Kitesurf

La GAZZETTA DELLO SPORT gli ha dedicato un intervista esclusiva dove noi della Redazione Kitesurfing.it abbiamo ricavato alcuni stralci. LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA

Intervista a Matteo Dorotini

Come gestisce la sua preparazione?

“Non ho orari da rispettare o programmi dettagliati da seguire. Mi alleno tutti i giorni se le condizioni meteo lo permettono: Sedute in acqua e sedute a terra. La parte più importante dal mio punto di vista è stare in acqua il più possibile per migliorare l’abilità nei movimenti”.

Come nascono le sue acrobazie?

“È difficile da spiegare: le faccio e basta. Ovviamente c’è un percorso da seguire tra allenamenti a terra e prove in acqua. Bisogna avere la forza di rialzarsi dopo le cadute e riprovare fino a ottenere ciò che si vuole. Cercare di eliminare la paura e lasciarsi trasportare dalla determinazione è fondamentale”.

Campionato Freestyle Stagnone Kiteboarding

Come si realizza qualcosa di veramente personale in gara?

“Al giorno d’oggi, ormai, è difficile inventare un salto o una nuova rotazione particolare. Ma ognuno degli atleti cerca di trovare delle variazioni interessanti e di esprime se stesso tramite queste sfumature. Al mondiale, per esempio, si vedono tanti stili differenti perchè ognuno si comporta secondo le proprie caratteristiche. È questo che rende unico un salto”.

Le sue emozioni ricordando il mondiale vinto?

“La soddisfazione. Era sicuramente quello lo stato d’animo predominante perché ho conquistato una vittoria meritata. Non amo pubblicizzare me stesso come campione del mondo. Con umiltà, volontà e tanti sacrifici so che la mia vera vittoria deve ancora arrivare. E sono sicuro arriverà presto”.

Presto on line Matteo sarà nostro ospite, dove ci racconterà tutta la sua esperienza.

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