11 Agosto 2023

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Kitesurfer salvato a Fuerteventura, l’importanza del neoprene.

di: Ufficio Stampa

10 Agosto – L’elicottero Helimer del Salvamento Marítimo ha soccorso con successo un kitesurfer con sintomi di ipotermia moderata su una spiaggia di Pájara, Fuerteventura. L’incidente si è verificato sulla spiaggia di Sotavento, nel suddetto comune, quando un kitesurfer è stato avvisato del fatto che non era uscito dall’acqua e nella zona si sentivano grida di aiuto.
Il Centro di coordinamento delle emergenze e della sicurezza 112 delle Canarie ha immediatamente attivato le risorse di ricerca e localizzazione. Una volta localizzata la persona colpita, l’elicottero Helimer l’ha recuperata e trasferita all’aeroporto di Gran Canaria. Lì, il personale del Servizio di emergenza delle Isole Canarie (SUC) ha valutato le sue condizioni e ha confermato che soffriva di ipotermia moderata. L’uomo è stato quindi trasferito all’Hospital Universitario Insular de Gran Canaria per ricevere cure mediche.

Helimer elicottero

L’importanza del neoprene negli sport acquatici e la sua relazione con la temperatura dell’acqua

La recente esperienza di salvataggio a Fuerteventura evidenzia l’importanza cruciale dell’uso corretto del neoprene negli sport acquatici. Il neoprene, un materiale isolante termico molto efficace, svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione dell’ipotermia, soprattutto in acque fredde. La scelta dello spessore corretto del neoprene, in base alla temperatura dell’acqua, è essenziale per garantire la sicurezza e il comfort degli atleti.
Quando si sceglie una muta, è essenziale considerare la temperatura dell’acqua in cui si svolgerà l’attività. Lo spessore appropriato varia a seconda delle condizioni climatiche:

  • Acqua calda (22°C e oltre): Per le temperature più calde, le mute più sottili (1 mm – 2 mm) forniscono protezione solare e un leggero strato di isolamento termico.
  • Acque fredde (16°C – 22°C): in condizioni moderate, si consiglia di indossare mute da 2 mm – 3 mm di spessore per evitare la dispersione di calore. La muta da surf in acque calde da 3/2 mm 900 da uomo è ideale e più versatile in termini di gamma di temperature.
  • Acque fredde (10°C – 16°C): in acque fredde, una muta più spessa (4mm – 5mm) offre un isolamento ottimale contro l’ipotermia; consiglio questo modello OLAIAN per acque fredde 4/3mm Front Zip 900 nero.
  • Acque molto fredde (sotto i 10°C): in condizioni di freddo estremo, è essenziale utilizzare mute da 6 mm o più per ottenere la massima protezione. Per queste temperature, consiglio mute asciutte o semiasciutte come quelle offerte da OLAIAN.

L’incidente di Fuerteventura sottolinea che la scelta corretta della muta in base alla temperatura dell’acqua non solo migliora il comfort dell’atleta, ma contribuisce anche in modo significativo alla sua sicurezza. Prevenire l’ipotermia è essenziale per praticare gli sport acquatici in modo sicuro e piacevole, e la muta giusta è uno strumento essenziale a questo proposito.

sotavento fuerteventura

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Il Centro di coordinamento delle emergenze e della sicurezza 112 delle Canarie ha immediatamente attivato le risorse di ricerca e localizzazione. Una volta localizzata la persona colpita, l’elicottero Helimer l’ha recuperata e trasferita all’aeroporto di Gran Canaria. Lì, il personale del Servizio di emergenza delle Isole Canarie (SUC) ha valutato le sue condizioni e ha confermato che soffriva di ipotermia moderata. L’uomo è stato quindi trasferito all’Hospital Universitario Insular de Gran Canaria per ricevere cure mediche.

Helimer elicottero

L’importanza del neoprene negli sport acquatici e la sua relazione con la temperatura dell’acqua

La recente esperienza di salvataggio a Fuerteventura evidenzia l’importanza cruciale dell’uso corretto del neoprene negli sport acquatici. Il neoprene, un materiale isolante termico molto efficace, svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione dell’ipotermia, soprattutto in acque fredde. La scelta dello spessore corretto del neoprene, in base alla temperatura dell’acqua, è essenziale per garantire la sicurezza e il comfort degli atleti.
Quando si sceglie una muta, è essenziale considerare la temperatura dell’acqua in cui si svolgerà l’attività. Lo spessore appropriato varia a seconda delle condizioni climatiche:

  • Acqua calda (22°C e oltre): Per le temperature più calde, le mute più sottili (1 mm – 2 mm) forniscono protezione solare e un leggero strato di isolamento termico.
  • Acque fredde (16°C – 22°C): in condizioni moderate, si consiglia di indossare mute da 2 mm – 3 mm di spessore per evitare la dispersione di calore. La muta da surf in acque calde da 3/2 mm 900 da uomo è ideale e più versatile in termini di gamma di temperature.
  • Acque fredde (10°C – 16°C): in acque fredde, una muta più spessa (4mm – 5mm) offre un isolamento ottimale contro l’ipotermia; consiglio questo modello OLAIAN per acque fredde 4/3mm Front Zip 900 nero.
  • Acque molto fredde (sotto i 10°C): in condizioni di freddo estremo, è essenziale utilizzare mute da 6 mm o più per ottenere la massima protezione. Per queste temperature, consiglio mute asciutte o semiasciutte come quelle offerte da OLAIAN.

L’incidente di Fuerteventura sottolinea che la scelta corretta della muta in base alla temperatura dell’acqua non solo migliora il comfort dell’atleta, ma contribuisce anche in modo significativo alla sua sicurezza. Prevenire l’ipotermia è essenziale per praticare gli sport acquatici in modo sicuro e piacevole, e la muta giusta è uno strumento essenziale a questo proposito.

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