A TP24 Antonio Gaudini difende lo Stagnone e…
Il dibattito sulla tutela della Riserva dello Stagnone di Marsala si accende nel 2026. Antonio Gaudini, presidente dell'
23 Febbraio 2026
13 Luglio 2023
Latina, sin dalle origini della disciplina, ĆØ stata uno dei punti di riferimento nazionali per il kitesurf, ma ora i suoi litoriali hanno subito una devoluzione riportandola indietro di almeno 20 anni.

Il Comune di Latina ha annunciato l’attivazione di due corridoi dedicati al lancio e all’atterraggio per le attivitĆ di surf e kitesurf lungo il tratto B del litorale, compreso tra Capoportiere e Rio Martino. Questi corridoi saranno accessibili attraverso le passerelle numeri 12 e 16 e saranno disponibili per tutta la stagione balneare, a partire dai prossimi giorni.
L’iniziativa ĆØ stata promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la sezione della Guardia Costiera di Rio Martino. Si tratta di una sperimentazione per questa stagione, che prevede l’autorizzazione e l’installazione dei due corridoi lungo il tratto di litorale specificato. Saranno inoltre delimitate aree di rispetto, segnalate da apposita segnaletica.
Gianluca Di Cocco, assessore alla Marina, ha dichiarato che questa iniziativa pubblica consentirĆ agli appassionati di sport velici, in particolare ai praticanti di kitesurf che frequentano il litorale da tempo, di praticare in sicurezza e nel rispetto delle regole balneari. Questa iniziativa rientra nell’ambito delle competenze del Comune conferite dalla Regione in materia di disciplina e gestione del Demanio marittimo, e negli usi civili del mare affidati alla Guardia Costiera.
L’assessore allo sport, Andrea Chiarato, ha aggiunto che la realizzazione di questi due corridoi ĆØ il risultato di una collaborazione istituzionale tra il Comune e la sezione della Guardia Costiera.
“Sgomento e tristezza per il lungomare con delle grossissime potenzialitĆ in quanto con questa ordinanza in veritĆ ĆØ tornato a 20 anni fa quando il kitesurf lo praticavano poche decine di persone. Sono deluso e amareggiato in quanto questa notizia non ĆØ altro che la conferma che chi gestisce il territorio non prende in considerazione i professionisti del settore.” Sono queste le parole del presidente dell’Associazione Kitesurf Italiana Gaudini Antonio.
Dopo il primo e unico incontro effettuato negli uffici del comune, Gaudini Antonio ha più volte espresso l’opinione che questo cambiamento sia in realtĆ deleterio e fonte di disagio sia tra coloro che praticano la disciplina che al territorio in generale.

Dopo numerosi anni in cui i cittadini e i praticanti di kitesurf, anche provenienti da altre regioni, si erano abituati a utilizzare una zona specifica per la pratica di questo sport, l’introduzione di questa nuova ordinanza ha creato difficoltĆ . In particolare, i parametri secondo cui ĆØ stata emessa questa ordinanza appaiono del tutto insensati, poichĆ© non assicurano alcuna garanzia in termini di sicurezza. Diverse volte sono state inviate mail PEC con richieste di sopralluoghi e delucidazioni in tal merito, ma senza alcun riscontro. Adesso arrivati al 15 luglio ancora non si ĆØ in grado di dare una possibilitĆ di praticare il kitesurf a Latina. Oltre a ciò, dopo moltissimi anni, ci si ĆØ visti costretti a interrompere anche tutte le discipline per l’avviamento a questo sport incluse le attivitĆ rivolte agli studenti della scuola secondaria e soprattutto i diversamente abili.
“Dopo questo cambiamento abbiamo dovuto chiudere il centro kitesurf.” ha concluso Gaudini Antonio.
Latina, sin dalle origini della disciplina, ĆØ stata uno dei punti di riferimento nazionali per il kitesurf, ma ora i suoi litoriali hanno subito una devoluzione riportandola indietro di almeno 20 anni.

Il Comune di Latina ha annunciato l’attivazione di due corridoi dedicati al lancio e all’atterraggio per le attivitĆ di surf e kitesurf lungo il tratto B del litorale, compreso tra Capoportiere e Rio Martino. Questi corridoi saranno accessibili attraverso le passerelle numeri 12 e 16 e saranno disponibili per tutta la stagione balneare, a partire dai prossimi giorni.
L’iniziativa ĆØ stata promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la sezione della Guardia Costiera di Rio Martino. Si tratta di una sperimentazione per questa stagione, che prevede l’autorizzazione e l’installazione dei due corridoi lungo il tratto di litorale specificato. Saranno inoltre delimitate aree di rispetto, segnalate da apposita segnaletica.
Gianluca Di Cocco, assessore alla Marina, ha dichiarato che questa iniziativa pubblica consentirĆ agli appassionati di sport velici, in particolare ai praticanti di kitesurf che frequentano il litorale da tempo, di praticare in sicurezza e nel rispetto delle regole balneari. Questa iniziativa rientra nell’ambito delle competenze del Comune conferite dalla Regione in materia di disciplina e gestione del Demanio marittimo, e negli usi civili del mare affidati alla Guardia Costiera.
L’assessore allo sport, Andrea Chiarato, ha aggiunto che la realizzazione di questi due corridoi ĆØ il risultato di una collaborazione istituzionale tra il Comune e la sezione della Guardia Costiera.
“Sgomento e tristezza per il lungomare con delle grossissime potenzialitĆ in quanto con questa ordinanza in veritĆ ĆØ tornato a 20 anni fa quando il kitesurf lo praticavano poche decine di persone. Sono deluso e amareggiato in quanto questa notizia non ĆØ altro che la conferma che chi gestisce il territorio non prende in considerazione i professionisti del settore.” Sono queste le parole del presidente dell’Associazione Kitesurf Italiana Gaudini Antonio.
Dopo il primo e unico incontro effettuato negli uffici del comune, Gaudini Antonio ha più volte espresso l’opinione che questo cambiamento sia in realtĆ deleterio e fonte di disagio sia tra coloro che praticano la disciplina che al territorio in generale.

Dopo numerosi anni in cui i cittadini e i praticanti di kitesurf, anche provenienti da altre regioni, si erano abituati a utilizzare una zona specifica per la pratica di questo sport, l’introduzione di questa nuova ordinanza ha creato difficoltĆ . In particolare, i parametri secondo cui ĆØ stata emessa questa ordinanza appaiono del tutto insensati, poichĆ© non assicurano alcuna garanzia in termini di sicurezza. Diverse volte sono state inviate mail PEC con richieste di sopralluoghi e delucidazioni in tal merito, ma senza alcun riscontro. Adesso arrivati al 15 luglio ancora non si ĆØ in grado di dare una possibilitĆ di praticare il kitesurf a Latina. Oltre a ciò, dopo moltissimi anni, ci si ĆØ visti costretti a interrompere anche tutte le discipline per l’avviamento a questo sport incluse le attivitĆ rivolte agli studenti della scuola secondaria e soprattutto i diversamente abili.
“Dopo questo cambiamento abbiamo dovuto chiudere il centro kitesurf.” ha concluso Gaudini Antonio.
1 Dicembre 2023
Adeguamenti statutari per lo sport: L’emendamento concede la tanto…
17 Gennaio 2023
Centri Kite Algeria
12 Gennaio 2023
Dove fare kitesurf a Roma
Kitecamp Watamu 2026 | Kenya
Kitecamp Brasile 2025 | Brasile
Kitecamp Stagnone 1-4 Maggio 2025: Vivi unāEsperienza Indimenticabile di… | Italia
Stagnone Marzo 2025 | ITALIA
Kitecamp Watamu 2025 | Kenia
Kitecamp Stagnone Ottobre 2024 | Italia
13 Luglio 2023
Nuovo regolamento del porto di Bordighera
13 Luglio 2016
Youri Zoon checks in Cape Drepano | Greece
13 Luglio 2015
Il kitesurf tra le dune bianche di Porto Pino
13 Luglio 2011
TENERIFE! In diretta con il team kitesurfing