26 Maggio 2018

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In memoria di Christian Pesavento

di: Kitesurfing Editorial Team

Mercoledì verso le ore 14 in Sud America, precisamente Porto Seguro, città del Brasile nello Stato di Bahia, è scomparso il nostro amico kiters Christian Pesavento.

Le testate giornalistiche dicono che è stato a causa di una folata di vento improvvisa, noi pensiamo che le cause non siamo assolutamente quelle, infatti attendiamo l’autopsia per sapere la verità.

Anche se il Kitesurf può avere molte sfaccettature, a volte anche tragiche, non ci sono al momenti casi che mentre si pratica kitesurf in mare aperto, veniamo colpiti da tragici incidenti di questo tipo, sopratutto se si è un rider esperto come Christian.

Uno dei casi più pericolosi, sono quando usciamo in condizioni avverse, di vento instabile, dove in alcune circostanze il rider ha perso il controllo della vela ed è andato a schiantarsi contro qualche ostacolo nella terra ferma. 

Ma se si seguono le giuste indicazioni il kitesurf è uno sport assolutamente sicuro al 100%.

Ecco quello che pubblicano le testate giornalistiche di questi giorni. 

È morto in Brasile a 37 anni in un’uscita sull’oceano Atlantico in kitesurfing, sport estremo che praticava da tempo: vittima  il thienese Christian Pesavento, 37 anni, che dal 2011  lavorava come gelatiere  a Porto Seguro, nello Stato di Bhaia. Era istruttore di kitesurfing, ma l’esperienza non è bastata a Pesavento per evitare la morte, provocata non da un errore ma per una tragica fatalità: un anomalo colpo di vento.

Per chi vuole ricordare Christian potete cliccare alla sua pagina Facebook rimasta aperta dai familiari in sua memoria  https://www.facebook.com/christian.pesavento.1

R.I.P. 

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Ho seguito il vento.

E senza accorgermene ho costruito una vita. Non organizzo viaggi. Mi prendo cura delle persone. l vento mi ha insegnato.

In memoria di Christian Pesavento

di: Kitesurfing Editorial Team

Mercoledì verso le ore 14 in Sud America, precisamente Porto Seguro, città del Brasile nello Stato di Bahia, è scomparso il nostro amico kiters Christian Pesavento.

Le testate giornalistiche dicono che è stato a causa di una folata di vento improvvisa, noi pensiamo che le cause non siamo assolutamente quelle, infatti attendiamo l’autopsia per sapere la verità.

Anche se il Kitesurf può avere molte sfaccettature, a volte anche tragiche, non ci sono al momenti casi che mentre si pratica kitesurf in mare aperto, veniamo colpiti da tragici incidenti di questo tipo, sopratutto se si è un rider esperto come Christian.

Uno dei casi più pericolosi, sono quando usciamo in condizioni avverse, di vento instabile, dove in alcune circostanze il rider ha perso il controllo della vela ed è andato a schiantarsi contro qualche ostacolo nella terra ferma. 

Ma se si seguono le giuste indicazioni il kitesurf è uno sport assolutamente sicuro al 100%.

Ecco quello che pubblicano le testate giornalistiche di questi giorni. 

È morto in Brasile a 37 anni in un’uscita sull’oceano Atlantico in kitesurfing, sport estremo che praticava da tempo: vittima  il thienese Christian Pesavento, 37 anni, che dal 2011  lavorava come gelatiere  a Porto Seguro, nello Stato di Bhaia. Era istruttore di kitesurfing, ma l’esperienza non è bastata a Pesavento per evitare la morte, provocata non da un errore ma per una tragica fatalità: un anomalo colpo di vento.

Per chi vuole ricordare Christian potete cliccare alla sua pagina Facebook rimasta aperta dai familiari in sua memoria  https://www.facebook.com/christian.pesavento.1

R.I.P. 

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