A TP24 Antonio Gaudini difende lo Stagnone e…
Il dibattito sulla tutela della Riserva dello Stagnone di Marsala si accende nel 2026. Antonio Gaudini, presidente dell'
23 Febbraio 2026
20 Febbraio 2014

Test Target ” Accessorio ” 2014
Livello del test ride Amatore
Data del test 20/02/2014
Luogo del test Italia
Condizioni del vento
Condizioni del mare
Alternativamente al pompaggio dell’ala tramite pompa tradizionale (manuale), ĆØ possibile gonfiare l’ala in tutto o in parte con dispositivi elettrici. Per comprendere quali di essi possa essere più valido per le nostre esigenze ĆØ necessario e utile conoscerne il diverso funzionamento e le diverse caratteristiche tecniche.
Partiamo da una domanda all’apparenza banale: Cosa succede quando si gonfia un kite?
La domanda sembra scontata eppure ĆØ necessario distinguere in due fasi: gonfiaggio e compressione.
Gonfiaggio
Il valore da considerare in questo caso sono i L/min (litri al minuto) che uno strumento a motore elettrico può pompare dentro la leading edge; più alto è questo valore più velocemente si potrà gonfiare il kite.
Per non perdere troppo tempo nell’operazione di gonfiaggio ĆØ necessario considerare gonfiatori con valori che vanno dai 400 L/min in su.
Ad un elevato valore di L/min è possibile associare anche un valore di potenza di compressione che sarà proporzionale,appunto, alla portata; questo valore di compressione che viene a volte indicato dalle case è però puramente indicativo e di fatto fittizio: un gonfiatore che pompa 1000 L/min avrà associato un potere di compressione ( misurato in bar o mbar o psi ) superiore di un gonfiatore da 500 L/min, tuttavia questo potere di compressione resta su valori talmente bassi da non permettere alcun tipo di compressione efficace e definitiva della leading edge, il risultato massimo sarà pari a quello di un materassino.
Compressione
Un moderno kite viene solitamente gonfiato tra i 400 e gli 800 bar ovvero tra 7,5 e 12 psi, a seconda della marca, del modello e dei propri gusti.
Non ĆØ possibile gonfiare un kite solo con un compressore, la fase di compressione deve intervenire solo successivamente, quando il kite ĆØ gonfio, questo in primis per evitare di forzare le valvole di ingresso della leading edge che con un eccessiva pressione “a vuoto” rischiano di strapparsi, in secondo luogo perchĆ© la portata in L/min ĆØ davvero esigua e allunga in maniera insostenibile il montaggio.
Sul mercato italiano non sono presenti compressori ricaricabili, quindi che si possano effettivamente portare in spiaggia, è tuttavia possibile trovare compressori portatili che funzionano con cavo o con la presa da macchina ma nella grandissima parte dei casi, di fatto non sono utili per il nostro sport poiché gli spot sono spesso distanti dai parcheggi o ci si scontra con ostacoli naturali o artificiali di varia natura durante il trasporto.
Applicazioni pratiche e strumenti
Mi sono imbattuto durante la ricerca in pochi modelli potenzialmente utili per il gonfiaggio del kite, molti hanno nomi e marchi differenti ma sono chiaramente identici nelle prestazioni e nella forma, trovano quindi origine dalla stessa fabbrica che apporta in fase finale modifiche microbiche e irrilevanti o semplicemente un’etichettatura differente.
Nei punti in basso illustro ciò che potrebbe essere considerato valido in termini di potenza e (requisito imprescindibile) portabilità , in un ordine crescente di efficacia.
I primi due sono strumenti parziali che consentono solo la prima fase di gonfiaggio, mentre i successivi consentono una preparazione definitiva dell’ala.
1) Gonfiatorino decathlon / coleman 4d / altri brand): Hanno una forma tendenzialmente cubica con angoli arrotondati (oltre ovviamente due uscite per il passaggio dell’aria), di fatto costituiscono un blocco unico, solido e abbastanza pesante, la loro portata come L/min ĆØ molto scarsa ma il prezzo ĆØ irrisorio, intorno ai 20ā¬. Provandolo al negozio (decathlon) ho avuto la sensazione che non sarebbe riuscito a fare molto.
2) QuickPump (Coleman o Campingaz): Portata L/min ottima e sufficente per la fase di gonfiaggio 600 L/min circa e prezzo tutto sommato contenuto, intorno ai 40ā¬.
Testato personalmente, evita in maniera definitiva la lunga fase del gonfiaggio, una volta utilizzato e raggiunto il suo potenziale massimo, sono necessarie poche pompate (circa 5-10) con la pompa tradizionale esclusivamente per mettere il kite in pressione ottimale.
3) Scoprega BRAVO 12 KITE: A differenza dei primi due ĆØ dotato di ben due motori integrati, il primo ĆØ un gonfiatore e il secondo un compressore che interviene automaticamente una volta gonfiato il kite.
I suoi numeri sono 150 L/min in fase di gonfiaggio e 7,5 psi in fase di compressione.
Raccomandato per kite di piccole dimensioni, questo strumento permette di gonfiare il kite completamente e di metterlo in pressione senza dover fare alcuno sforzo. Prezzo minimo 150 ā¬.
4) Scoprega BRAVO BST 12 KITE: La soluzione definitiva e il non plus ultra; oltre ai due motori integrati, ha una maggiore portata (450L/min) e valori più alti di pressione raggiungibili (800 mbar – 12 psi), ĆØ provvisto inoltre di un microchip e un display che permette di programmare l’esatta pressione desiderata.
FarĆ tutto il lavoro. Prezzo minimo 190 ā¬.
Roma, 20/02/2014 Andrea Trentino
Zero fatica, e possibilitĆ di stendere le linee mentre il kite si gonfia autonomamemte se ben ancorato alla spiaggia.
Poca autonomia, di soito gonfiano 6 7 ali di 12 metri. Ricordarsi di tenerlo sempre in carica. Manutenzione.
Di solito una normale pompa dopo circa 30 volte che si utilizza inizia a perdere pressione, oppure ad indurirsi, di fatto nello stato attuale costa circa 35 euro a pompa, una pompa elettrica costa di più ma rimane nel tempo.
Video

Test Target ” Accessorio ” 2014
Livello del test ride Amatore
Data del test 20/02/2014
Luogo del test Italia
Condizioni del vento
Condizioni del mare
Alternativamente al pompaggio dell’ala tramite pompa tradizionale (manuale), ĆØ possibile gonfiare l’ala in tutto o in parte con dispositivi elettrici. Per comprendere quali di essi possa essere più valido per le nostre esigenze ĆØ necessario e utile conoscerne il diverso funzionamento e le diverse caratteristiche tecniche.
Partiamo da una domanda all’apparenza banale: Cosa succede quando si gonfia un kite?
La domanda sembra scontata eppure ĆØ necessario distinguere in due fasi: gonfiaggio e compressione.
Gonfiaggio
Il valore da considerare in questo caso sono i L/min (litri al minuto) che uno strumento a motore elettrico può pompare dentro la leading edge; più alto è questo valore più velocemente si potrà gonfiare il kite.
Per non perdere troppo tempo nell’operazione di gonfiaggio ĆØ necessario considerare gonfiatori con valori che vanno dai 400 L/min in su.
Ad un elevato valore di L/min è possibile associare anche un valore di potenza di compressione che sarà proporzionale,appunto, alla portata; questo valore di compressione che viene a volte indicato dalle case è però puramente indicativo e di fatto fittizio: un gonfiatore che pompa 1000 L/min avrà associato un potere di compressione ( misurato in bar o mbar o psi ) superiore di un gonfiatore da 500 L/min, tuttavia questo potere di compressione resta su valori talmente bassi da non permettere alcun tipo di compressione efficace e definitiva della leading edge, il risultato massimo sarà pari a quello di un materassino.
Compressione
Un moderno kite viene solitamente gonfiato tra i 400 e gli 800 bar ovvero tra 7,5 e 12 psi, a seconda della marca, del modello e dei propri gusti.
Non ĆØ possibile gonfiare un kite solo con un compressore, la fase di compressione deve intervenire solo successivamente, quando il kite ĆØ gonfio, questo in primis per evitare di forzare le valvole di ingresso della leading edge che con un eccessiva pressione “a vuoto” rischiano di strapparsi, in secondo luogo perchĆ© la portata in L/min ĆØ davvero esigua e allunga in maniera insostenibile il montaggio.
Sul mercato italiano non sono presenti compressori ricaricabili, quindi che si possano effettivamente portare in spiaggia, è tuttavia possibile trovare compressori portatili che funzionano con cavo o con la presa da macchina ma nella grandissima parte dei casi, di fatto non sono utili per il nostro sport poiché gli spot sono spesso distanti dai parcheggi o ci si scontra con ostacoli naturali o artificiali di varia natura durante il trasporto.
Applicazioni pratiche e strumenti
Mi sono imbattuto durante la ricerca in pochi modelli potenzialmente utili per il gonfiaggio del kite, molti hanno nomi e marchi differenti ma sono chiaramente identici nelle prestazioni e nella forma, trovano quindi origine dalla stessa fabbrica che apporta in fase finale modifiche microbiche e irrilevanti o semplicemente un’etichettatura differente.
Nei punti in basso illustro ciò che potrebbe essere considerato valido in termini di potenza e (requisito imprescindibile) portabilità , in un ordine crescente di efficacia.
I primi due sono strumenti parziali che consentono solo la prima fase di gonfiaggio, mentre i successivi consentono una preparazione definitiva dell’ala.
1) Gonfiatorino decathlon / coleman 4d / altri brand): Hanno una forma tendenzialmente cubica con angoli arrotondati (oltre ovviamente due uscite per il passaggio dell’aria), di fatto costituiscono un blocco unico, solido e abbastanza pesante, la loro portata come L/min ĆØ molto scarsa ma il prezzo ĆØ irrisorio, intorno ai 20ā¬. Provandolo al negozio (decathlon) ho avuto la sensazione che non sarebbe riuscito a fare molto.
2) QuickPump (Coleman o Campingaz): Portata L/min ottima e sufficente per la fase di gonfiaggio 600 L/min circa e prezzo tutto sommato contenuto, intorno ai 40ā¬.
Testato personalmente, evita in maniera definitiva la lunga fase del gonfiaggio, una volta utilizzato e raggiunto il suo potenziale massimo, sono necessarie poche pompate (circa 5-10) con la pompa tradizionale esclusivamente per mettere il kite in pressione ottimale.
3) Scoprega BRAVO 12 KITE: A differenza dei primi due ĆØ dotato di ben due motori integrati, il primo ĆØ un gonfiatore e il secondo un compressore che interviene automaticamente una volta gonfiato il kite.
I suoi numeri sono 150 L/min in fase di gonfiaggio e 7,5 psi in fase di compressione.
Raccomandato per kite di piccole dimensioni, questo strumento permette di gonfiare il kite completamente e di metterlo in pressione senza dover fare alcuno sforzo. Prezzo minimo 150 ā¬.
4) Scoprega BRAVO BST 12 KITE: La soluzione definitiva e il non plus ultra; oltre ai due motori integrati, ha una maggiore portata (450L/min) e valori più alti di pressione raggiungibili (800 mbar – 12 psi), ĆØ provvisto inoltre di un microchip e un display che permette di programmare l’esatta pressione desiderata.
FarĆ tutto il lavoro. Prezzo minimo 190 ā¬.
Roma, 20/02/2014 Andrea Trentino
Zero fatica, e possibilitĆ di stendere le linee mentre il kite si gonfia autonomamemte se ben ancorato alla spiaggia.
Poca autonomia, di soito gonfiano 6 7 ali di 12 metri. Ricordarsi di tenerlo sempre in carica. Manutenzione.
Di solito una normale pompa dopo circa 30 volte che si utilizza inizia a perdere pressione, oppure ad indurirsi, di fatto nello stato attuale costa circa 35 euro a pompa, una pompa elettrica costa di più ma rimane nel tempo.
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