24 Maggio 2023

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Polizia Forestale svela un camping abusivo di appassionati di kitesurf a Sant’Antioco

di: Ufficio Stampa

Sant’Antioco, un’incursione della Polizia Forestale svela un campeggio abusivo all’interno di un’azienda agricola, utilizzato dagli appassionati di kitesurf. L’operazione, che ha coinvolto anche l’impiego dei droni, ha portato alla multa di tutti i campeggiatori abusivi, in gran parte stranieri.

area del campeggio abusivo

Con l’avvicinarsi della stagione balneare, le autorità intensificano i servizi di prevenzione e repressione del fenomeno del campeggio abusivo nel territorio regionale. Recentemente, la Stazione Forestale di Sant’Antioco, in collaborazione con il Nucleo Investigativo di Polizia Forestale di Iglesias, ha condotto diverse operazioni nelle zone di San Giovanni Suergiu, dove il turismo camperistico, soprattutto legato al kitesurf, aumenta con l’arrivo del bel tempo.

In particolare, la zona costiera di San Giovanni Suergiu, di fronte alla laguna di Sant’Antioco, diventa una meta molto popolare per gli appassionati di kitesurf, attratti dalle numerose giornate ventose che caratterizzano l’area e favoriscono la pratica di questo sport.

Sfruttando l’ausilio dei droni per il controllo del territorio, il personale forestale ha individuato un’area all’interno di un’azienda agricola in cui si svolgeva un’attività di campeggio in modo completamente abusivo.

Il servizio ha portato all’emissione di nove sanzioni amministrative per violazioni della legislazione regionale in materia di turismo (LR n. 16/2017) nei confronti dei campeggiatori abusivi. Anche il gestore dell’area è soggetto a sanzioni amministrative.

La LR n. 16/2017, che regolamenta il settore del turismo, prevede sanzioni fino a un massimo di 250 euro per chi viola il divieto di campeggio, con una duplicazione dell’importo in caso di recidiva.

Questa operazione dimostra l’impegno delle autorità nel contrastare il campeggio abusivo e tutelare l’ambiente naturale. L’abusivo utilizzo delle aree agricole per scopi turistici danneggia non solo il paesaggio, ma anche l’attività agricola stessa. Il messaggio è chiaro: il rispetto delle leggi e delle normative è fondamentale per preservare le bellezze naturali delle nostre località e garantire un turismo sostenibile.

È importante che tutti i praticanti del kitesurf, sia residenti che visitatori, si informino sulle aree designate e le regole locali per la pratica sicura di questo sport. Il rispetto delle norme e l’uso responsabile delle risorse naturali contribuiranno a preservare la bellezza delle nostre coste e a mantenere un equilibrio tra turismo e ambiente.

Fonte: castedduonline.it

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Polizia Forestale svela un camping abusivo di appassionati di kitesurf a Sant’Antioco

di: Ufficio Stampa

Sant’Antioco, un’incursione della Polizia Forestale svela un campeggio abusivo all’interno di un’azienda agricola, utilizzato dagli appassionati di kitesurf. L’operazione, che ha coinvolto anche l’impiego dei droni, ha portato alla multa di tutti i campeggiatori abusivi, in gran parte stranieri.

area del campeggio abusivo

Con l’avvicinarsi della stagione balneare, le autorità intensificano i servizi di prevenzione e repressione del fenomeno del campeggio abusivo nel territorio regionale. Recentemente, la Stazione Forestale di Sant’Antioco, in collaborazione con il Nucleo Investigativo di Polizia Forestale di Iglesias, ha condotto diverse operazioni nelle zone di San Giovanni Suergiu, dove il turismo camperistico, soprattutto legato al kitesurf, aumenta con l’arrivo del bel tempo.

In particolare, la zona costiera di San Giovanni Suergiu, di fronte alla laguna di Sant’Antioco, diventa una meta molto popolare per gli appassionati di kitesurf, attratti dalle numerose giornate ventose che caratterizzano l’area e favoriscono la pratica di questo sport.

Sfruttando l’ausilio dei droni per il controllo del territorio, il personale forestale ha individuato un’area all’interno di un’azienda agricola in cui si svolgeva un’attività di campeggio in modo completamente abusivo.

Il servizio ha portato all’emissione di nove sanzioni amministrative per violazioni della legislazione regionale in materia di turismo (LR n. 16/2017) nei confronti dei campeggiatori abusivi. Anche il gestore dell’area è soggetto a sanzioni amministrative.

La LR n. 16/2017, che regolamenta il settore del turismo, prevede sanzioni fino a un massimo di 250 euro per chi viola il divieto di campeggio, con una duplicazione dell’importo in caso di recidiva.

Questa operazione dimostra l’impegno delle autorità nel contrastare il campeggio abusivo e tutelare l’ambiente naturale. L’abusivo utilizzo delle aree agricole per scopi turistici danneggia non solo il paesaggio, ma anche l’attività agricola stessa. Il messaggio è chiaro: il rispetto delle leggi e delle normative è fondamentale per preservare le bellezze naturali delle nostre località e garantire un turismo sostenibile.

È importante che tutti i praticanti del kitesurf, sia residenti che visitatori, si informino sulle aree designate e le regole locali per la pratica sicura di questo sport. Il rispetto delle norme e l’uso responsabile delle risorse naturali contribuiranno a preservare la bellezza delle nostre coste e a mantenere un equilibrio tra turismo e ambiente.

Fonte: castedduonline.it

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