Kitesurf Ras Sudr

KITESURFING RAS SUDR

 

report di viaggi efettuato da Emiliano Lucchesi

 

Partenza: prevista per le ore 22 da Fiumicino, Alitalia non ci fa mancare il suo ritardo di ben 2 ore e mezza. L'atterraggio in terra egiziana avviene in piena notte, con la sola speranza che l'addetto al transfer dall'aereoporto fino al Resort ci fosse ancora.

Dopo lo sbarco, sbrighiamo le pratiche del visto, ben 15 € di "VISA" acquistabile direttamente in loco, della durata di 28 giorni. Dopo di che si parte in direzione di Ras Sadr, 200 km in mezzo al deserto, dove sfido chiunque a non pensare: "ma ci arriverò davvero?"

Dopo quasi tre ore di macchina e l'alba che si affacciava sul deserto, ecco che si intravede l'acqua cristallina del Mar Rosso e le prime palme mosse dal vento, buon segno: c'è vento!

Arrivati al Green Resort, prima delusione: sembra un villaggio abbandonato, una sorta di città bombardata. Sinceramente l'aspettativa era di gran lunga differente, ma considerato che l'obiettivo finale ed unico della nostra presenza lì era fare kite, è bastato vedere librare in aria un aquilone già alle ore 8 del mattino, per cancellare quell'iniziale impatto negativo.

kitesurf ras sudr

Da notare, all'arrivo viene richiesto il pagamento immediato dell'intero soggiorno, e volendo ci si può anche stare, un pensiero in meno. Invece gli extra (bevande) si pagano a fine soggiorno. Può, invece, apparire inusuale la richiesta della presa in carico del passaporto!

Eccoci finalmente in stanza, classe di categoria "suite", ma (deduciamo) solo perché gode della vista mare ed è posizionata davanti al center. Per il resto non ha nient'altro da offrire che possa collocarla in quel tipo di categoria, se non per il cambiano degli asciugamani ogni giorno…ma questo lo fanno anche i bed&brekfast!

 

Il mangiare: la scelta è ampia ma ripetitiva e molto speziata. Personalmente un po' forte, tuttavia ho sempre mangiato senza incorrere in alcun tipo di problema gastrointestinale. La colazione è ottima e ricca, proponendo piatti sia dolci che salati, per ogni palato, ma, come già detto, a lungo andare stanca e si ha il desiderio di altro.

Il pranzo, che credo non essere compreso nel pacchetto, si può consumare spendendo meno € 4 (il corrispettivo di 30 Lire Egiziane) per una porzione di hamburger e patatine. Ovviamente non aspettatevi di mangiare quelle del Mc Donald, di cui hanno solo l'apparenza, poiché riescono a speziare anche quelle. Ho provato anche la pizza...mmm mmm...per variare va bene, ma una volta è senz'altro più che sufficiente!!

Ma soffermiamoci sull'argomento, motivazione, ragione, scopo ultimo, o comunque lo si voglia definire, che ci ha condotti qui: il kite! E' solo questo ciò che interessa.

Il Centro, gestito da Mistral, appare ottimo, a cominciare dal personale: un ragazzo, di nome Mou Mou, molto gentile e cordiale, ci accoglie ed è presente tutti i giorni dalle 10 alle 16,30, sia che le condizioni meteo favoriscano o meno l'uscita in mare, inoltre è anche molto abile, capace di alzare ed abbassare ogni tipo di kite! Tale abilità e disponibilità ha ovviamente un costo: € 40 a settimana o € 60 due settimane, senza l'opzione del "recupero", che dopotutto risulta superflua dato che l'acqua, in condizioni di alta marea, arriva ad un massimo di 180 cm.

Nella quota è compresa la possibilità di gonfiare l'ala tutte le volte che lo si desidera con l'ausilio di un compressore (una vera e propria goduria!!!) e la custodia della propria attrezzatura, dalle barre alle tavole, ali e trapezi, per tutta la durata del soggiorno, sia giorno che notte, senza alcun timore, poiché anche di notte c'è la sorveglianza!

Certo, non c'è l'obbligo di pagare il center, ma considerando il costo esiguo e ciò che viene offerto, comodità comprese, la sola idea di dover riportare in stanza il kite ogni fine giornata fa storcere un po’ il naso…

kite ras surd egitto

 

La giornata tipo: dopo colazione, verso alle 9, massimo le 10, si ha come la sensazione che da qualche parte ci sia un "omino del vento" che puntualmente attivi il pulsante EOLO su MODE ON, e via con 15/18 kn side, costanti per tutto il giorno, con anche punte fino a 25kn!

Durante questi 10 giorni, solo uno è stato privo di vento, altri due invece sono stati caratterizzati da un vento balordo, debole, un po' side off, ma che ci permetteva comunque di fare qualche bordo.

In questo "paradiso" il vento soffia costante da nord ed anche se non sembra, alla fine si gira sempre in posizione! L'acqua è in sostanza sempre piatta, si può tranquillamente fare a meno del giubbino di salvataggio poiché il livello è basso e si tocca ovunque, sempre che non si decida di andare in mare, allora lì è tutto un altro discorso.

La presenza di una laguna, perfetta per provare trick e rotazioni, e la vicinanza del mare, offrono ogni tipo di situazione e condizione per praticare questo sport, fidatevi è un luogo perfetto!!

kitesurfing egitto

 

Attrezzatura: ali grandi, almeno nel mese di novembre, dove il vento non supera i 20kn di media ed è piacevole provare l'ebbrezza della velocità, su una superficie d'acqua piatta e priva di ostacoli. In occasione dei 22 kn ho usato un'ala 12 poco depotenziata, riuscendo a tenerla senza problemi; ho provato anche una 7 1/2, ma aveva bisogno di essere smulinata parecchio! Muta e scarpette, perché il fondale e la spiaggia sono piene di conchiglie che possono tagliare i piedi

 

Il ritorno verso Il Cairo: un'odissea! Vi consiglio di non farlo da soli, come me, rischiate un attacco di panico, mai temuto così tanto per la mia vita. Oltre 4 ore nel deserto, insieme ad un autista che sapeva si e no tre parole d'inglese… alla fine tutto ok, per fortuna!!

 

Consigli pratici: portarsi pochi capi d'abbigliamento, occupano spazio e basta ed alla fine non servono nemmeno, nel villaggio non c'è davvero nulla, basti pensare che a novembre eravamo in 40, quindi dopo cena: ninne, ma non solo perché mancano attrattive turistiche o animazione, va considerato che durante la giornata si fanno almeno 6/7 ore di kite e la stanchezza la sera si fa sentire.

tramonto kitesurf egitto

 

Connessione ad Internet: lenta ed a pagamento, circa € 4 l'ora (le famose 30 Lire Egiziane), praticamente inutile. Suggerisco di portare un portatile, potrebbe essere un modo per passare un po’ il tempo, il luogo, poi, è sicuro!

 

Cambio: nel cambio ci guadagniamo, 1€ equivale a circa 8,5 Lire Egiziane (una bottiglia da un litro e mezzo costa ben 7 L.E.)

 

Conclusioni: un gran bel posto, adatto per ogni kiter, dal pricipiante, dove si ha la possibilità sia di imparare che esercitarsi, all'esperto che può sbizzarrirsi in ogni tipo di manovra, rotazione e evoluzione. Certo, ad eccezione del tempo dedicato al kite, il luogo lascia molto a desiderare, non offrendo praticamente nient'altro.

Per maggiori info o per pubblicare il vostro report all'interno di questa rubrica  potete inviare una mail a viaggi@kitesurfing.it oppure a emisun77@gmail.com

Guarda anche i report di:

KITESURFING IN MARSA ALAM

KITESURFING IN ABU SOMA

 

 

 

Advertisement