1) La Partenza

Quando lo spot è affollato (estate, o anche primavera, dipende dai posti) uscite ed entrate solo dagli appositi corridoi delimitati da 2 file di boe.

Fatevi aiutare sempre da qualcuno che sappia far partire un kite: spiegare al momento all'amico o alla ragazza di turno (o magari proprio al bagnante che è lì per caso) come fare assistenza per lanciare un kite non è proprio il massimo... e può rivelarsi molto pericoloso per entrambi!

Fate decollare il kite SEMPRE verso il mare. Questa regola vale sempre per la sicurezza del kiter, e nei mesi estivi anche per quella dei bagnanti. Chi vi aiuta deve entrare in acqua (in teoria dovreste essere entrambi in acqua), con kite a bordo finestra. Controllate che i cavi siano allacciati in maniera corretta e che il kite sia trimmato bene (è sempre meglio depotenziare il kite prima della partenza). Concordate prima del lancio con la persona che vi aiuta un segno di OK (pollice in alto, annuire con la testa...) di modo che SOLO dopo quel segno il vostro assistente lasci il kite. Procedete in body drag con l'ala bassa e la tavola in mano (abbiate cura di posizionare prima la tavola sottovento rispetto a voi o di farvela portare subito in acqua). Mettete la tavola ai piedi e partite solo quando siete a circa 300 ( 300 METRI E' LA REGOLA, SE SONO DI MENO VA BENE MA ATTENZIONE AI BAGNANTI) metri dalla riva (dopo le boe rosse, quando e dove ci sono).

2) Il Rientro

Per rientrare in spiaggia, prima delle boe rosse o comunque a 300 metri dalla riva ( COME PRIMA VALE LA STESSA REGOLA ,CERCATE DI NON FARE UNO SLALOM TRA I BAGNANTI), sfilate la tavola dai piedi e procedete con l'aquilone basso verso il corridoio di uscita segnalando in qualche modo, a chi vi aiuterà a far atterrare il kite (fischi vari, urli, gesti...preferibilmente concordati prima di uscire) la vostra intenzione di rientrare.

Se non c’è nessuno pronto a prendervi il kite avete due possibiltà: (entrambe le operazioni vanno fatte all'interno del corridoio di uscita)

a) fate altri due bordi e riprovate la procedura precedente;

b) buttate il kite in acqua e tirate la sicura.

Questa operazione è da eseguire con la massima attenzione, e solo dopo essersi assicurati che non vi sia nessuno sottovento al vostro kite.

Ecco come procedere.

Se l’area è sgombra (nel raggio di ALMENO 30 metri ci deve essere SOLO acqua… occhio anche alle boe: i cavi vi si potrebbero impigliare), col kite basso diretto verso riva tirate la sicura PRIMA che questo arrivi in spiaggia. In questo modo il kite cadrà in acqua e sarà collegato al trapezio restando neutro.

Nel caso ci sia gente in acqua, quando vi trovate non troppo vicino a riva, ma dove l'acqua vi arriva alla cintola, invertite delicatamente la direzione del kite.

Fate MOLTA attenzione quando il vento è rafficato: il kite, passando per lo zenith potrebbe collassare...nel qual caso tirate IMMEDIATAMENTE la sicura (ovviamente, tutte queste operazioni vanno fatte senza gente sottovento).

Quando il kite è basso e diretto verso il mare tirate la sicura: anche in questo caso il kite sventerà.

In entrambi i casi richiamate il kite tirando la back line che sventerà il kite. Fate attenzione: non arrotolate mai le linee alla mano o alle dita e a nessun’altra parte del vostro corpo, e se ce la fate (altezza dell'acqua permettendo) avvicinatevi contemporaneamente al kite.

Il kite potrebbe alzarsi una o più volte durante questa operazione, pur restando neutro. Questo è il motivo per cui dovete stare a debita distanza dalla gente e dalla riva, e non dovete arrotolarvi i cavi alla mano. Una volta vicini all'aquilone prendetelo per un lato ( tip) o per il centro della leading edge (dove lo prendete quando lo trasportate a terra) e portatelo a riva facendo sempre attenzione ai cavi (gente, boe...).

Potrebbe capitarvi di dover sbrogliare i cavi dopo quest'operazione, ma almeno non si è fatto male nessuno....