Disposizioni sanitarie e vaccinazioni

L'OSM (Organizzazione Mondiale della Sanità) non prevede alcun obbligo di vaccinazioni per i turisti che si recano in Kenya. Come misura precauzionale è però consigliabile una profilassi antimalarica. Nonostante non siano obbligatorie nessuna delle vaccinazioni sopra citate, è consigliabile prima della partenza recarsi dal proprio medico curante il quale suggerirà a ognuno quale tipo di profilassi sia più adatta. 

Anche in presenza di tutte le precauzioni esiste un rischio minimo di contrarre la malaria. Per ogni sintomo di stato febbrile che si manifesti entro sei settimane dal rientro del viaggio è consigliabile consultare il proprio medico curante e, eventualmente, il centro specializzato più vicino. 

Occorre inoltre ricordare che si può nuotare con sicurezza in mare e nei villaggi o alberghi turistici, ma è meglio evitare ogni contatto con l'acqua dei laghi e fiumi e delle cisterne scoperte a causa del rischio di contrarre bacilli di bilarzia, parassiti, tifo e dissenteria. 

E' buona regola anche partire dal tramonto indossare capi di abbigliamento a manica lunga e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle e di dormire con le zanzariere.