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Flysurfer Psycho 4 12 De Luxe Edition/ Flyradical L: le Mercedes del mare!
Flysurfer Psycho 4 12 De Luxe Edition/ Flyradical L: le Mercedes del mare!
05/05/09 19.28
Ciao a tutti. Parlare di kite a cassoni in un forum come questo può apparire ad alcuni una eresia. Eppure molti di voi stenteranno a credere che agli albori del kiteboarding una delle ali che andava per la maggiore era proprio il Flexifoil Blade (7,2 e 5,4) foilkite configurato due linee per uso acquatico. Ala a celle aperte, se cadeva in mare tranne rarissimi casi non era più in grado di ripartire. Io sono “nato” sportivamente proprio con il Blade 7,2 che acquistai a Maui ed impiegai con successo per i primissimi corsi di kite torturando gli allievi nei vari esercizi a terra ed in acqua. Due anni fà ecco che navigavo di nuovo con un cassoni il Flysurfer Speed 2 19 ala a celle chiuse capace di ripartire dall’acqua anche con un filo di vento. A fine Marzo 2009 sono uscito in condizioni di soprainvelatura (14 nodi) divertendomi moltissimo e provando durante alcuni salti le sensazioni di un praticante di parapendio ed allora una domanda mi è parsa spontanea: perché non estendere al vento medio forte questo piacere unico di praticare il kiteboarding con un cassoni? Detto fatto, il mio Psycho 4 12 mt. De Luxe Edition è arrivato insieme a due tavole Flysurfer, la Flydoor L e la Flyradical L. Nel campo automobilistico siamo, a torto od a ragione, piuttosto esterofili e di certo parlare di automobili tedesche quali BMW, Mercedes, Audi, etc. equivale a parlare nel nostro immaginario collettivo di prodotti costosi ma di elevatissima qualità. Ebbene, nel kiteboarding ciò si ripete. Questi prodotti teutonici sono realizzati con una cura maniacale. Per chi non lo sapesse molte ali della Flysurfer sono testate nella galleria del vento della…..Mercedes! Il tessuto della serie De Luxe Edition è quanto di meglio si possa oggi trovare in commercio in termini di leggerezza e performance. Molto più costoso del normale spy assicura un rapporto peso superficie assolutamente incredibile. L’ala può essere piegata quasi come un fazzoletto e se non fosse per le indicazioni della superficie (12 mt.) parrebbe davvero di possedere un 6 mt.! Il colore bianco bronzo e nero non lascia dubbi sul fatto che state usando un prodotto esclusivo tale da distinguervi davvero in acqua. Il boma poi che implementa la quinta linea (FDS) è un capolavoro di ingegneria, l’untwist delle linee è rapido ed efficacissimo, basta tirare a sé la barra che, a mio modestissimo parere è praticamente identica a quella della Core. La sacca nera con i loghi Flysurfer e De Luxe Edition in bronzo meriterebbe di essere usata come uno zaino griffato! Veniamo alla tavola. Finalmente dopo anni di nefaste esperienze con altre brand il montaggio del complesso straps pads ha richiesto solo cinque minuti. Incredibile mai accaduto prima. E proprio partendo da tali elementi si nota subito la cura realizzativa di questo item. Un incrocio tra i Backless Sync byndings Cabrinha ed i Pads Liquid Force, prendono il meglio degli uni e degli altri. Il sistema di regolazione è il più semplice ed efficace mai sperimentato, una tasca di velcro in alto racchiude il laccio di regolazione con relativo fermo. Si apre la tasca 8chiusa con velcro) si sfila il laccio, si regola con il piede inserito e voilà, il gioco è fatto. Tale operazione può essere eseguita anche in acqua. Le pinne in G 10 sono lunghe 5 cm.. L’outline delle tavole è asimmetrico. La carena evidenzia un concavo profondo, la linea scoop rocker della Flyradical è un pelino più marcata di quella della Flydoor. Ad occhio e croce si tratta di tavole molto plananti boliniere ed in virtù del monoconcavo morbide. Sarà vero? Vedremo in acqua.

PSYCHO 4 12 DE LUXE EDITION

Giusto per sgomberare il campo da equivoci, lo Psycho 4 De Luxe Edition è un’ala iperperformante studiata per il freestyle anche unhooked. Ricordo anche che si tratta di un foil a celle chiuse che assicura una eccezionale ripartenza anche in reverse. La preparazione prevolo è praticamente immediata; se nella session precedente il “packing” ala, briglie linee boma viene eseguito come previsto il tutto richiede appena cinque minuti. Quindi cari amici dimenticate la usuale “pompata” sotto il sole cocente ed anzi…dimenticatevi proprio di portare la pompa al seguito! Per chi è poco pratico di foil ricordo che il lancio può avvenire in finestra con un tip appesantito dalla sabbia o tramite “drift launch” ovvero ponendo sottovento il bordo di attacco (ovvero quella che in un pump sarebbe la leading edge) ed appesantendo il bordo di uscita, posto sopravento, sempre con della sabbia. Tirando a sé le front lines l’ala si alzerà guadagnando altezza e gonfiandosi, sprigionando così nella fase iniziale poca potenza. Una volta bella gonfia è il momento di entrare in acqua. Ho condotto alcuni test intensivi con questa ala, gli elementi significativi sono i seguenti:

- peso rider, 70 Kg.;
- tavola, Twin Tip Flysurfer Flyradical L (139X43), direzionale North Freestyle fish;
- vento, 10-27 nodi side, side on, side off, costante, rafficato;
- mure, starboard, portack;
- mare, calmo, chop medio sotto costa molto alto al largo, onda 2 Mt..

LOW END

Da 11 nodi un kiter medio sui 70 Kg. con discreta esperienza può iniziare la session. La leggerissima De Luxe Edition paragonata con la versione normale fa realmente la differenza poiché evita il luff in caso di vento fortemente incostante.

UPPER END

Incredibile! Il triple depower system è realmente efficace. L’ala a seconda dell’uso del chicken loop cambia radicalmente la curva del profilo passando da quello piatto a quello arcuato. In una session iniziata con 12 nodi ed ultimata con 27 (!!!) tirando tutto il chicken loop l’ala ha assunto la forma curva di un C shape proiettando una superficie inferiore. Il cambio dell’angolo di camber e di incidenza ha fatto il resto. Certo, non si trattava del range ideale di vento ma il fatto di essere rimasto in acqua denota chiaramente quanto efficiente sia lo Psycho quando il vento aumenta. Ragionevolmente direi che il limite superiore si attesti comodamente sui 20/22 nodi a seconda del peso del rider e del tipo di tavola. Esiste un ulteriore sistema posto all’interno dell’ala, una bocchetta di velcro che, quando chiusa, “scarica” maggiormente l’ala incrementandone le possibilità di sopravvivenza nel vento forte. Se usato con le dovute cautele quando vi trovate in vacanza potete incrementare l’upper end di almeno quattro nodi evitando, sempre con prudenza, l’uso di un’ala più piccola.

STABILITA’/CONTROLLO

Come già detto la versione De Luxe è stabilissima ed anche in caso di errori colossali quando ad esempio le linee perdono tensione e l’ala si chiude in virtù dell’elevatissimo galleggiamento può essere recuperata. Con il vento discretamente costante si può navigare parcheggiandola quasi come uno Speed 2! Adatta allo stile unhooked (consigliabile arcuarne il profilo con il chicken loop) e naturalmente hooked.

CAPACITA’ UPWIND

Nel suo range impressionante. Si risale il vento come un treno, nonostante la leggerezza della barra lo Psycho è sensibilissimo ai micro aggiustamenti rendendo la taratura del bordo davvero precisa.

LIFT

Ottimo, essendo la barra molto sensibile e morbida è necessario accertarsi che le linee siano bene in tensione prima dello stacco e soprattutto non esagerare con la scampanatura posteriore dell’ala.

HANG TIME

Impressionante. Saltare in condizioni di buona invelatura significa rimanere letteralmente appesi in cielo. Attenzione poi a non farlo sopravento ad altri kiters, cosa che non si dovrebbe mai fare, ma che con tale ala potrebbe avere effetti davvero disastrosi poiché si viaggia volando downwind quasi come appesi ad un parapendio.


POP

Eh sì, parlare del pop di un’ala potrebbe apparire una eresia. Ma non lo è, credetemi. Il pop di un’ala deriva fortemente dalla sua portanza e lo Psycho 4 12 DE è un’ala assolutamente portante. Attenzione poiché le prime volte si rischia di andare fuori tempo e ritrovarsi nei raley più alti del solito.

REATTIVITA’

E’ il kite freestyle della Flysurfer, c’è bisogno di aggiungere altro? Facilissimo da loopare e da caramellare, queste doti emergono anche nel carving.

WAVE RIDING

Personalmente una delle ali migliori mai testate nel wave riding. La leggerezza del DE fa sì che anche inseguendo l’ala questa non stalli mai determinandone sempre il recupero nell’inviluppo di volo. La surfata può essere impostata con notevole precisione. Parcheggiando l’ala in surfata in condizioni low wind ed effettuando il carving solo di rail lo Psycho 4 12 rimane paziente ad attendere l’input successivo ed anche modificando il profilo difficilmente stalla.

SICUREZZA

L’infinity bar è dotata di quinta linea che non serve alla ripartenza dell’ala ma solo alla sua messa in sicurezza.

CONCLUSIONI

Ritengo lo Psycho 4 12 DE una delle ali dalla personalità più forte tra quelle provate in oltre un decennio. Anche solo navigare con essa è un piacere, quando poi si iniziano a spingere più in là i propri limiti si scopre la vera personalità di questo stupendo prodotto. Di certo chi vede i foil con diffidenza è meglio che guardi altrove. Chi, invece, è disposto a mettersi in discussione ricercando nuovi orizzonti…beh, ha trovato qualcosa con cui sognare!

PREGI: ala tuttofare, eccellente bolina, hang time stratosferico, morbida reattiva e veloce, le caratteristiche di volo possono essere mantenute nel tempo ottimizzandole costantemente tramite il mixer test, in caso di vacanza in luoghi sperduti non ci sono bladders che si forano ed a meno di eventi catastrofici la riparazione dell’ala è sempre possibile ed immediata, facilità di trasporto: se la piegate bene rimarrete sorpresi di quanto poco spazio occupi.
DIFETTI: rivestimento del boma un pochino delicato, risulta tecnica nel vento realmente on/off, richiede al kiter abituato ad ali pump un minimo di ambientamento e….studio (del manuale s’intende…).

FLYRADICAL L

I termini generali del test che hanno riguardato lo Psycho 4 12 DE sono i medesimi della Flyradical L. 139X43, queste le dimensioni dell’outline asimmetrico della tavola che vede il bordo sopravento più lungo di quello sottovento e la posizione delle eccellenti pinne in G 10 rispettivamente offset tra i due bordi. Ho eseguito un ultimo recente test con il Cabrinha Crossbow IDS 13 per avere una idea di come la Flyradical lavorasse con un ala pump. Il monoconcavo ormai è una costante di molte tavole moderne ed il prodotto teutonico non sfugge alla regola. La linea scoop rocker della L è meno arcuata della M e della S, ciò garantisce prestazioni di bolina di tutto rispetto. Come già detto il complesso pads straps è ai massimi livelli del mercato.

PROVA IN ACQUA

(medesime condizioni del test di quelle relative allo psycho 4 12 in aggiunta una session con il Crossbow IDS 13 in 14 nodi di vento e mare choppato)

PLANATA

Immediata; le generose dimensioni, il monoconcavo di carena la linea scoop rocker piatta e le eccellenti pinne in G 10 concorrono tutte al raggiungimento dello scopo.

BOLINA

Assolutamente il pregio di questa tavola. Risale il vento come un treno. Sul choppone più pronunciato la linea scoop rocker piuttosto piatta richiede un controllo maggiore ma l’ottimo flex garantisce comunque una eccellente direzionalità. Quando il chop è davvero alto può crearsi il fenomeno dello spray negli occhi. Con 12 nodi e lo psycho 4 12 DE bolinavo senza problemi.

EDGING/PROIEZIONE

Prima del salto alzando l’ala è davvero difficile perdere il bordo, ci si può caricare davvero come una molla.

POP

Giusto compromesso tra flex e rigidità, il pop è davvero una delle migliori caratteristiche della tavola.

RICEZIONE

La ricezione, ovvero il landing, delle manovre aeree avviene ottimamente anche in caso di errori ed atterrando fuori asse.

CARVING

Tavola “direzionale” ma reattiva. L’andatura in switch stance grazie all’outline asimmetrico risulta ultra confortevole.

WAVE RIDING

Nonostante la grande reattività non risulta adatta ad un uso wave a causa della linea di carena piuttosto piatta.

CONFORT DI ANDATURA

Il monoconcavo in sinergia con i pads staps assicura grandissimo confort di andatura.


CONCLUSIONI

Eccellente tavola molto curata, adatta ad un uso poliedrico quale freestyle e freeride. Plana e bolina con poca aria atterra bene e risulta molto comoda in andatura. Consigliabile adottare la stance più larga in coperta.

PREGI: bolina, edging, confort di andatura, proiezione, ricezione negli atterraggi.
DIFETTI: tecnica sul chop più alto dove il fenomeno dello spray negli occhi può infastidire.

A presto il test della Flydoor L, North freestyle fish, twin tip custom by Antonio Gaudini ed altre soprese….

Un salutone a tutti e buon vento.

Aloha and Godspeed

Ed ora alcune foto prese dalle session oggetto dei test
Allegati:
RE: Flysurfer Psycho 4 12 De Luxe Edition/ Flyradical L: le Mercedes del ma
05/05/09 19.31 Come risposta a carlvader.
...altre pics
Allegati:
RE: Flysurfer Psycho 4 12 De Luxe Edition/ Flyradical L: le Mercedes del m.
05/05/09 19.33 Come risposta a carlvader.
...per finire
Allegati:
RE: Flysurfer Psycho 4 12 De Luxe Edition/ Flyradical L: le Mercedes del ma
06/05/09 9.35 Come risposta a carlvader.
Bellissimo report!
Carl hai provato anche le misure piccole?
intendo 8 e 6?
Di quelle ho sentito dire che vanno benissimo anche con il tessuto normale.

La mia intenzione sarebbe di prendere 12 deluxe e 8 oppure 6 normale.

Ciao.
RE: Flysurfer Psycho 4 12 De Luxe Edition/ Flyradical L: le Mercedes del ma
06/05/09 20.32 Come risposta a merlo8.
Grazie Merlo per le belle parole. Dunque, ahimè non ho provato gli Psycho 4 più "piccini" ma posso riferirti il relativo feedback tratto dalle esperienze di riders che usano solo ali Flysurfer. Sicuramente la versione De Luxe è consigliabile a partire dal 12 in sù. La maggiore leggerezza del tessuto paga eccome in queste misure. Dal 10 a scendere puoi tranquillamente orientarti sulla normal edition poichè le ali piccole sono reattive veloci e stabilissime. Ciò nondimeno devo ammettere che se dovessi oggi dotarmi di un 8 sceglierei comunque la versione De Luxe in fondo la differenza di prezzo non è abissale. Personalmente per il mio peso ed il ricco quiver di tavole che possiedo accanto al 12 DE collocherei proprio l'8 anche se alcuni rider sostengono che il 6 è qualcosa di incredibile quanto a prestazioni. Spero di provare presto le misure piccole così riuscirò ad essere più preciso in proposito. Personalmente ritengo comunque che l'overlap tra il 12 ed il 6 sia troppo elevato e quindi ti consiglio di andare sull'8. Un salutone.
Aloha and Godspeed.

PS: oggi very late session da solo in acqua con la Flydoor L ed il Flysurfer Speed 2 19. Quest'ultimo è ormai un "mito". La tavola è destinata a diventare un autentico classico nel light wind, a presto un accurato test!

Allego proprio la foto delle attrezzature usate nel tardo pomeriggio...Signore e Signori sua Maestà Speed 2 19 con la Regina Flydoor L!
Allegati:
RE: Flysurfer Psycho 4 12 De Luxe Edition/ Flyradical L: le Mercedes del ma
07/05/09 17.42 Come risposta a carlvader.
Ciao Carl , come sai io apprezzo e leggo con interesse tutti i tuoi report, ma in questo caso hai superato te stesso .

Cosa dire se non altro che c'è ne fossero di post così

Riguardo invece a questa tua frase di dire un'ersia di parlare di foil su un forum, direi invece che è vero il contrario, cioè su un forum di kite si dovrebbe parlare di tutto e di più di quello che riguarda il kitesurf

Ohh. cmq mi hai fatto voglia di provarlo veramente sto Fly Pshyco 4
RE: Flysurfer Psycho 4 12 De Luxe Edition/ Flyradical L: le Mercedes del ma
07/05/09 23.05 Come risposta a carlvader.
Mi hai convinto per l'8 deluxe! Infatti ho notato che nell misure piccole la differenza diprezzo è davvero minima.
E il kite ha un'altro fascino!

Aspetto con ansia di leggere i report delle tavole.
Devo dire che veramente è un piacere leggerti.

Le poche riviste di kite che si trovano in edicola in Italia non sono certo alla tua altezza.

Buon divertimento!
RE: Flysurfer Psycho 4 12 De Luxe Edition/ Flyradical L: le Mercedes del ma
07/05/09 23.05 Come risposta a motion.
Ciao a tutti ed un salutone caro Motion. Grazie per i complimenti che ricambio affettuosamente. Anche se non ci conosciamo di persona, posso desumere da ciò che scrivi, anche in altri contesti, che sei un grandissimo appassionato e sicuramente denoti eccellente competenza e sensibilità nel trattare i vari argomenti. Tra l'altro sei anche prodigo di consigli e....vabbè hai capito, ti stimo. Tornando al mio giocattolone, lo Psycho 4 12, proprio oggi un mio amico mi chiedeva delucidazioni in proposito e una domada ricorrente era "le prestazioni di un foil sono davvero comparabili a quelle di un pump"? Io molto modestamente gli ho risposto, tutto quello che fai con uno lo puoi replicare con l'altro è però profondamente differente il feeling. Già, è come parlare di Hi Fi, quella vera in cui un amplificatore a stato solido alle prove al banco straccia un valvolare ma poi a meno che il primo non costi dai 7.000 euro in sù, a parità d'impianto ed all'ascolto il valvolare massacra lo stato solido che quanto a prestazioni misurate dovrebbe essere assolutamente superiore. E' un piccolo esempio eppure quanti hanno avuto la fortuna di paragonare i due amplificatori? Parlando di foil e di pump è la stessa cosa. Alcuni praticanti rifiutano l'idea stessa di cimentarsi con un foil perchè, a priori, lo ritengono inferiore ad un pump oppure sono prigionieri di un preconcetto: il foil non riparte. Ebbene, ci sarebbe da spendere un fiume di parole in proprosito ma quello che mi interessa da pumpafoillaro quale sono è che personalmente trovo il feeling di un cassoni affascinante. Con un ala di questo tipo riesco a percepire il respiro del vento, essa si muove non è rigida ed a seconda del movimento impresso e della posizione in finestra mi trasmette decisa la percezione di questa meravigliosa forza della natura che ci unisce al mare ed al cielo. Con un foil mi sento di accarezzare il vento, il fatto stesso che una erronea connessione ad esso determini la deformazione dell'ala mi rende totalmente in sintonia con esso. Ecco, questo è il motivo principale per cui oggi, pur essendo dotato di ali pump ai vertici del mercato, ho duplicato una misura epicentrica come il 12 con lo Psycho 4. In futuro arriverà anche un 8 e non vedo l'ora di uscire con esso durante una grossa mareggiata. Ciò nondimeno non rinuncio alla seconda faccia della medaglia, ovvero i pump. Così come nel campo delle tavole continuo ad usare di tutto, twin tip, direzionali, mutant, tavole strapless, twin tip wave quad fin tri fin e chi più ne ha più ne metta. La bellezza del nostro sport ma oserei definirlo il fascino del nostro sport è il poter esprimere se stessi in acqua senza dover dimostrare niente a nessuno e senza rinchiudersi nella gabbia dell'ordinarietà e delle consuetudini. Quando siamo là fuori nessuno, e dico nessuno, si trova con noi a darci suggerimenti o, peggio ancora, a costringersi a fare la manovra X invece della Y. In mare a differenza di ciò che accade nella vita ordinaria siamo da soli ed in tali momenti, davvero unici possiamo davvero ritrovare noi stessi. Non i luoghi comuni e le stupidaggini con le quali ci farciscono quotidiniamente il cervello rendendoci praticamente schiavi del "nulla", ma bensì la testimonianza vissuta e consapevole di quanto meravigliosa possa essere la vita a contatto con la natura. Lo so, forse mi sto facendo prendere la mano e la domanda potrebbe apparire spontanea, ma cosa cavolo c'entrano i foil con tutto questo? Beh, la risposta è semplice...mi completano.

E giusto per sdrammatizzare i pensieri espressi oggi ho cercato di superare il mio record personale di lift dell'ala con lo Speed 2 19. Risultato incredibile: 4 minuti! Stento ancora a crederlo, ma in fondo c'è un trucco. Ieri dopo la session lo ho piegato in un modo differente arrotolandolo in chiusura dalle due tips. Così oggi le briglie erano perfettamente allineate ed la maggior parte del tempo la ho trascorsa a stendere le linee. Beh, è il mio record personale fatemi gioire!

PS verso le 17,10 sono entrato con 8 nodi ma poi il vento è aumentato ed avrei potuto usare lo Pstcho 4 12...ancora mi sto mangiando le mani!!

Aloha and Godspeed
RE: Flysurfer Psycho 4 12 De Luxe Edition/ Flyradical L: le Mercedes del ma
07/05/09 23.25 Come risposta a carlvader.
Oooops, sorry Merlo ho letto solo ora il tuo post. Grazie di nuovo per i complimenti e...sì, insomma, vai sull'otto e vedrai che non ti deluderà. Il De Luxe Edition è davvero uno spettacolo, hai presente una fuoriserie? In aria poi trasmette sensazioni incredibili. Quanto alle tavole oggi e per il secondo giorno consecutivo sono uscito con la Flydoor L che poi ho fatto provare ad un ragazzo. Il riscontro è stato entusiastico. Al momento tra i "milioni" di tavole light wind da me testate emerge come la migliore. Nessun dubbio in proposito, nessuna ombra, navigare e saltare nel vento leggero con essa è un piacere. A presto il report, con una sorpresa che anticipo. Ne ho voluto misurare le prestazioni con il GPS in tutte le andature. Ancora non ho analizzato i dati, lo farò qaunto prima, ma sono molto curioso in propostio. Tra l'altro opererò il "matching" con i dati statistici della stazione anemometrica di Latina. Della Flyradical L già ho scritto molto ma aggiungerò qualche cosina "in progress". Anche in questo caso "this board really rocks"!
Un salutone.

Aloha and Godspeed.

PS: appena testerai il fratellino del 12 facci un bel report in proposito

...ah dimenticavo, appena posso, lo ordino anche io!!!!!
RE: Flysurfer Psycho 4 12 De Luxe Edition/ Flyradical L: le Mercedes del ma
08/05/09 0.23 Come risposta a carlvader.
bel post carl, come al solito
RE: Flysurfer Psycho 4 12 De Luxe Edition/ Flyradical L: le Mercedes del m
08/05/09 20.10 Come risposta a mimmuzz.
Grazie Mimmuzz ed un salutone. Oggi ancora in acqua con lo Speed 2 19 e la Flydoor L (terza session in tre giorni...), stavo giusto analizzando i dati registrati dal GPS, inclusi quelli di ieri e c'è quello relativo alla velocità massima ottenuto ieri nel lascone di ritorno dopo una bolina piuttosto lunga che mi ha sorpreso. Lo renderò noto quando posterò il review della Flydoor L. Purtroppo la digicam GO PRO non ha scattato le fotografie per un errore di impostazione altrimenti avrei inserito tutto il materiale oggi stesso.
Aloha and Godspeed.
RE: Flysurfer Psycho 4 12 De Luxe Edition/ Flyradical L: le Mercedes del ma
11/05/09 18.56 Come risposta a carlvader.
Ciao Carl, alla fine ho ordinato l'8 deluxe.
Appena ci metto le mani posto un report anche se avviso subito tutti che non sono alla tua altezza ne come reporter ne come raider ma come si dice: l'importante è dvertirsi!