King of the Air 2016: il re è sempre Aaron Hadlow

Concluso il Big air 2016 a cape Town

Il rider britannico si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo il Red Bull King of the Air che si è disputato dal 30 gennaio al 7 febbraio sulla spiaggia di Big Bay, a Cape Town, in Sudafrica.

Il re dei kiter volanti è ancora una volta lui, Aaron Hadlow, un atleta che passa molto più tempo in aria che in acqua e che ad oggi rimane uno dei migliori interpreti della “dimensione verticale” del kitesurf. Il rider britannico ha vinto infatti per il secondo anno consecutivo il Red Bull King of the Air, competizione che si è svolta dal 30 gennaio al 7 febbraio sulla spiaggia di Big Bay, a Cape Town, in Sudafrica.

Tanto allenamento “silenzioso” dietro la vittoria

Onde altissime e vento forte hanno caratterizzato la gara che ha visto in acqua i 24 migliori kitesurfer al mondo che si sono dati battaglia di fronte a 13mila spettatori.Hadlowe era arrivato nella città sudafricana circa un mese fa per allenarsi e prendere le misure con le condizioni impegnative dello spot. Mentre gli altri kiters pubblicizzavano la loro presenza al Red Bull King of The Air postando video e fotografie nei vari social network lui rimaneva invisibile ottimizzando al meglio la preparazione alla gara. Alla fine il risultato lo ha centrato in pieno scalzando in finale lo statunitense Jesse Richman (Hawaii, USA) che ha concluso al secondo posto e l’olandese Kevin Langeree (Paesi Bassi) che dopo avere vinto l’edizione del 2014 quest’anno si è dovuto accontentare della terza posizione. Quarto posto infine per il brasiliano Renu Romeu.

Hadlow, pioniere di un nuovo stile

Lo scorso anno Hadlow era riuscito a imporsi con la manovra poi chiamata Mega Loop KGB; da quel momento in poi è iniziato il cambiamento proprio nel Big Air, gara dove regnava incontrastato lo stile della “vecchia scuola” (giganteschi salti da agganciato), così sulla scia del nuovo stile imposto dal rider inglese gli atleti in questa edizione hanno tutti cercato di emergere proponendo manovre con grandi salti da “sganciati” magari conditi con qualche “handle pass”.

“Non c’era modo migliore per me di cominciare questa nuova stagione – ha detto al termine della gara Hadlow – l’energia che mi arrivava dal pubblico in spiaggia era incredibile. Le onde consistenti hanno fatto la differenza permettendomi di saltare veramente alto e dedicarmi allo stile aereo. Non avevo mai visto un vento così forte in quello spot”.

Condizioni inedite che hanno permesso ancora una volta a questo atleta di sfoggiare tutto il suo stile, la sua tecnica e un talento da vero re dell’aria. Info: www.redbullkingoftheair.com.

Articolo redatto da

DAVID INGIOSI

Giornalista e Videoreporter

ufficiostampa@kitesurfing.it


Proponi un articolo

Ultime News

Un kitecamp safari via mare in Sardegna

Un kitecamp safari via mare in Sardegna

Nella settimana di Ferragosto 2016 il cabinato a vela di 14 metri Wabi-Sabi è pronto a ospitare equipaggi di appassionati di kitesurf per raggiungere e surfare i migliori spot che circondano l'Arcipelago di La Maddalena, Sardegna. A bordo tutti i comfort e la possibilità di prendere lezioni di kite per imparare o migliorare la propria tecnica.

Kitecamp a Watamu: quest'estate scegliete il Paradiso

Kitecamp a Watamu: quest'estate scegliete il Paradiso

La crew del portale www.kitesurfing.it organizza nel mese di luglio 2016 un fantastico Kitecamp a Watamu, uno degli spot più belli al mondo con spiagge bianchissime circondate da palme, mare turchese e venti costanti. Un pacchetto all inclusive con volo, transfer e alloggio nello splendido Garoda Resort dove si trova il centro Watamu Kiteboarding a disposizione di tutti i partecipanti.

Mitu Monteiro, dal wave strapless all'endurance

Mitu Monteiro, dal wave strapless all'endurance

Il campione capoverdiano della disciplina wave strapless ha concluso la circumnavigazione in solitario dell'arcipelago di Capo Verde: un percorso di 460 miglia attraverso l'oceano Atlantico sfidando la fatica, gli Alisei, gli squali e le rocce vulcaniche lungo la costa. Un video celebra l'impresa.

VIDEO 

SECRET KITE TENT

SECRET KITE TENT

La prima edizione di una lunga serie di KITECAMP all'insegna del puro kitesurf, dove vivere il mare a 360° è la regola fondamentale. Ed ecco che nasce l'idea del SECRET KITE TENT, uno spot segreto, dove la destinazione verrà rivelata solo qualche ora prima di partire.

Vita da kiter: maledetto body drag!

Vita da kiter: maledetto body drag!

Ogni rider deve fare i conti con questa tecnica fondamentale per il recupero della tavola, ma anche in tante altre situazioni. Alcuni però la vivono con ansia e non riescono a farci pace. Ecco in cosa consiste esattamente, a cosa serve e soprattutto come si esegue correttamente.

Kite in stallo: "Molla la barra! Molla la barraaa!

Kite in stallo: "Molla la barra! Molla la barraaa!

Contrastare l'eventuale stallo dell'ala è uno degli step fondamentali nell'apprendimento del kitesurf. Bisogna evitare la reazione istintiva di aggrapparsi alla barra, come quasi sempre capita ai principianti. Cerchiamo di capire cosa determina questo fenomeno e come reagire in maniera efficace quando si presenta.